Album
Middle
-
Riccardo Zagaglia
- 18 Aprile 2025
Prendete la recente esposizione mediatica di Bob Dylan via A Complete Unknown, trasportatela su TikTok e avrete Jesse Welles. Sarebbe di cattivo gusto, sbrigativo e irrispettoso sintetizzare in questo modo l’operato dell’artista originario di Ozark, Arkansas: il – non poi così giovane – cantautore americano non nasconde di certo l’influenza stilistica di Dylan e non si sottrae neanche a video-snippet sulle piattaforme social, ma il successo che sta ottenendo (soprattutto tra un pubblico non esattamente avvezzo), se de-contestualizzato da fattori generazionali o pseudo-revivalisti, è decisamente meritato.
Middle è l’ultimo tassello di una discografia già decennale che nell’ultimo periodo si è arricchita di un lirismo crudo al servizio di una acuta critica sociale narrata da una voce graffiata che profuma di classico. Se è vero che anche John Prine e Townes Van Zandt si palesano di tanto in tanto lungo la tracklist, bisogna però ammettere che non sembra di essere di fronte ad un mero clone caricaturale/cosplay di eroi del passato (vedi i Greta Van Fleet, per i quali ha pure aperto delle date), nonostante un look decisamente perimetrato su certi stereotipi (ad altezza John Fogerty).
Tutti dubbi che l’americano spazza via grazie ad una scrittura tagliente che diventa una forma di protesta (come un moderno Phil Ochs) che delinea un ritratto dell’America contemporanea raccontata dal margine: disillusione, alienazione, dipendenza, povertà e crisi identitaria. Welles denuncia le diseguaglianze economiche e l’apatia sistemica, senza retorica facendo affidamento sull’amica chitarra e poco altro. Folk e americana si alternano in modo costante aumentando leggermente l’eterogeneità della proposta e dell’intensità di una produzione (affidata a Eddie Spears, già con Zach Bryan) forse un po’ troppo patinata rispetto ai lavori precedenti.
Da Middle emerge un’artista capace di parlare al presente con l’intensità dei grandi del passato andando in scia alla tradizione cantautorale americana che ha sempre saputo raccontare le contraddizioni di un paese intero attraverso storie personali e scomode verità. Tra gli highlights Horse (violino e ritmo non distanti da Hurricane), la conclusiva Middle e Simple Gifts con la sua melodia senza tempo.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
