Album
Sonic
-
Riccardo Zagaglia
- 11 Aprile 2025
Con Sonic, i Glazyhaze si vanno ad inserisce con grazia e coerenza nel solco dello shoegaze più atmosferico, filtrato attraverso una sensibilità melodica intimista e un’estetica chiaramente influenzata dal dream pop e da certi ricordi 90s. Veneti come i You, Nothing (purtroppo sciolti dopo l’ottimo esordio Lonely // Lovely), i Glazyhaze, costruiscono uno spazio sonoro autonomo, personale, in cui riverberi dilatati, chitarre liquide e una voce distante (quella di Irene Moretuzzo, intervallata di tanto in tanto da quella di Lorenzo Dall’Armellina) compongono un paesaggio emotivo sospeso, rarefatto ma denso di nostalgia.
I riferimenti più superficiali sono chiaramente i grandi classici (Slowdive, My Bloody Valentine…) ma sono presenti anche sfumature (ancora) più melodiche ad altezza Sundays così come aperture alt-90s (Dwell) e ritmi più vicini al post-punk etereo dei Be Forest (la titletrack).
Il successore di Just Fade Away (2023) è un disco coeso, che si sviluppa prediligendo le emozioni diluite ai climax, la nebbia sonora alla struttura strofa-ritornello, donando una sorta di morbida alienazione.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 WHAT A FEELING
- 2 BREATH
- 3 FORGIVE ME
- 4 NIRVANA
- 5 DWELL
- 6 SONIC
- 7 STARDUST
- 8 SLAP
- 9 NOT TONIGHT
- 10 WARMTH
