Album
Girl In A Bottle
-
Edoardo Bridda
- 5 Dicembre 2025
Il pop di Anna Lotterud, in arte Anna Of The North, ha sempre flirtato con gli anni ’80, ma se nei lavori precedenti il prefisso “indie” applicato alla sua musica suggeriva un ammodernamento dalle molteplici sfumature — dream, dance, soul, R&B leggero, disco retrò, jazz-funk, ecc. — in Girl In A Bottle abbiamo 22 minuti di puro e zuccherino synth pop dal piglio sophisti (Since You), un suono che qui si fa più scopertamente nostalgico e fin troppo ingabbiato in un decennio di per sé abusatissimo. In un brano (Call Me) potrebbe starci un parallelo con Caroline Polachek: un indizio di possibile svolta che però, invece di aprire spiragli, trova nella produzione di Starsmith (Kylie Minogue, Ellie Goulding) e Sebastian Furrer (COBRAH, area pop/elettronica) una standardizzazione che solo una scrittura davvero convincente avrebbe potuto scardinare.
“Monday and Tuesday, I’m your girl / Wednesday and Thursday, you rocked my world / Friday and Saturday, I don’t hear a word / Sunday, my heart hurts” sono oneste strofe che parlano di ghosting, ma non stiamo certo evocando Torn né un classico dei Cure: è pop che parla di pene d’amore — di cui c’è sempre bisogno, beninteso — come se ne sente parecchio, troppo, su questo tono, soprattutto quando arrangiamento e melodie rimangono quello che sono.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Since You
- 2 i'm getting lonely at night
- 3 Call Me
- 4 Waiting For Love
- 5 No One Knows You Better
- 6 friday and saturday i don't hear a word
- 7 Sunday My Heart Hurts
- 8 Give Me Your Love Back
