Album

Bright Nights

11 Luglio 2025 pop

Alla lucentezza, gli Allo Darlin’ ci avevano abituato fin dal loro lavoro d’esordio, l’omonimo, che nel 2010 portò all’attenzione la loro miscela sonora sbarazzina a base di pop solare, melodico, corposamente arrangiato, ben sostenuto anche dalla seconda prova, Europe (2012). Ma tenersi in bilico su quel tipo di sonorità senza scadere nel melenso è impresa improba se non ti chiami Magnetic Fields, e forse per questo motivo il gruppo capitanato da Elizabeth Morris ha quasi subito imboccato il crinale discendente, tant’è vero che, dopo un terzo disco (We Come from the Same Place) a dir poco prescindibile, a soli otto anni dal proprio conio, la sigla si era già sciolta. Due anni fa è tornata attiva e adesso pubblica la sua quarta fatica lunga, anticipata da due singoli, la placida e folkeggiante Tricky Questions e la rootsrock-iana My Love Will Bring You Home, condivisi tra aprile e maggio scorsi.

Nel complesso Bright Nights, pubblicato via Slumberland Records, è un tentativo parzialmente andato a segno (più no che sì) di riprendere il filo. A qualche guizzo (un’interessante You Don’t Think Of Me At All, giocata sugli intrecci vocali tra la Morris e il chitarrista Paul Rains, la gaia Historic Times, la bobdylan-iana Cologne) si accompagna più di qualche battuta a vuoto (in particolare l’opening interamente acustica Leaves In The Spring, la stanca Northern Waters, la soporifera Slow Motion).

Gli Allo Darlin’ convincono solo quando accelerano il ritmo, ma nei momenti più lenti perdono mordente. Dopo nove anni di assenza, il loro ritorno – pur superiore a molta musica attuale – lascia comunque indifferenti.

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Discografia
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  • 1 Leaves In The Spring
  • 2 Tricky Questions
  • 3 My Love Will Bring You Home
  • 4 Northern Waters
  • 5 You Don’t Think Of Me At All
  • 6 Historic Times
  • 7 Cologne
  • 8 Stars
  • 9 Slow Motion
  • 10 Bright Nights
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