Recensione
Young And Old Tennis
Cover image
Retro 60s pop Voti redazione e staff

Tennis

Young And Old

ATP Recordings

Bookmark and Share Gallery

Ad un anno di distanza dal debutto Cape Dory, tornano gli sposini dell'indie pop americano Alaina Moore e Patrick Riley, in arte Tennis.

Difficile immaginare un cambio radicale in così poco tempo ed infatti il sophomore album Young And Old non si discosta molto da quanto proposto all'interno del primo album: It All Feels the Same più che il titolo dell'opener sembra una dichiarazione di consapevolezza della poca varietà stilistica presente nel disco, ovvero estivo indie/twee pop con chiari riferimenti - anche visivi - agli anni '60 (da Petula Clark fino a sfiorare la Motown). Rispetto a Cape Dory si nota una leggera maturazione soprattutto a livello sonoro: meno lo-fi/fuzz (Origins) e più pulizia - probabilmente merito anche della produzione di Patrick Carney dei lanciatissimi Black Keys - rischiando però di rendere il prodotto complessivamente un po' blando e statico (My Better Self) e di conseguenza facilmente prestabile al ruolo di background music.

Young And Old non è un lavoro malvagio ma ancora ci sentiamo di rimandare il progetto targato Alaina&Patrick: meno coesi dei Summer Camp, meno trascinanti dei Cults e meno iconici dei Best Coast, i Tennis non riescono ancora a superare quella barriera immaginaria che separa gli artisti in grado di lasciare una piccola traccia ai posteri da quelli destinati ad essere dimenticati dopo qualche anno.

(6.1/10)

Scheda: Tennis

Pubblicazione: 14 Febbraio 2012

File under: Retro 60s pop

| Archivio
Riccardo Zagaglia
Riccardo Zagaglia (Album 2012)

Rss
copertina pdf #91