Recensione
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Genere

soap-opera horror

Data di uscita

Gennaio 2012

Pubblicazione

28 Gennaio 2012

Madame X

Dive Cattive

Ponderosa

Il titolo del comeback dei Madame X dice già molto se non tutto. Sono donne le eroine protagoniste di questa “soap-opera horror”, sorta di tributo e insieme sacrilegio dell’universo al femminile tratteggiato nel cinema di genere horror/thriller/noir italico e straniero. Donne e dive cattive le cui gesta hanno inspirato le libere associazioni del quartetto misto italiano formato da Alessandro De Benedetti (voce), Sara Bertagnolli (chitarra, voce), Gianluca Mancini (tastiere, synth, moog) e Alberto Fabris (basso, synth), coadiuvati da un nutrito stuolo di ospiti.

A metà tra rock-wave corposa, cinematiche ambientazioni, scintillante glamour e perversioni da b-movie, i Madame X mettono su un disco sensuale e insolito. Non evocativamente immaginifico alla maniera delle imaginary soundtrack targate Ronin e nemmeno didascalicamente filologico alla maniera dei primi Calibro 35, ma intriso di pop fino al midollo. In grado, cioè, di comunicare in maniera diretta, seppur teatrale e raffinata, le atmosfere “al femminile” di classici e cult-movie della storia del cinema nostrano e non. Scorrono così tredici composizioni inspirate a Picnic ad Hanging Rock (Peter Weir) e Danza macabra (Antonio Margheriti), Santa Sangre (Alejandro Jodorowsky) e Cosa avete fatto a Solange (Massimo Dallamano), La decima vittima (Elio Petri) e La sposa in nero (François Truffaut) più l’originale Le Dive Cattive in chiusura. Tutte canzoni nel senso più pieno del termine, rese in maniera personale con sovrabbondanza di sfumature e chiaroscuri, varietà e freschezza, ampia gamma strumentale (archi, sitar, viola, violino, vibrafoni, fiati a volontà…) e gusto per l’inconsueto. Brani che spaziano tra le atmosfere rock semi-circensi di La Sposa In Nero e quelle in penombra di Danza Macabra, dal miglior pop italiano (l’onnipresente dimensione melodica delle voci) al simil banghra-pop sixties di La Morte Cammina Su Tacchi Alti, per finire con le bombe rock di La Dama Rossa e Reazione A Catena.

Tutto in una serie di incastri e rimandi che è quasi un percorso indiziario in tanto cinema sottovalutato, disseminato di citazioni e calembour. Un lavoro gustosissimo e personale.
 

(7.0/10)

Scheda: Madame X

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