Recensione
Invitation Dominant Legs
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psych Voti redazione e staff

Dominant Legs

Invitation

Lefse

Doveroso recupero in ambito 80s dance pop con nostalgie post-belliche annesse e connesse quello dei Dominant Legs, progetto nato dal franciscoano Ryan Lynch nel 2008, presto rifondato come duo con l’ingresso di Hannah Hunt (cori e tastiere) e infine allargato a quintetto con Andrew Connors (basso), Garett Goddard (chitarra) e Rene Solomon (batteria). La band così formata ha pubblicato lo scorso settembre 2011 per Lefse il debutto Invitation, un tour de force a presa rapida di melodie circa ’86 che strizzano l’occhio ai 50s / 60s tanto di moda in quel periodo, grazie a una manciata di funk scintillanti che richiamano tanto Huey Lewis quanto Talking Heads, l’etnica pop di Paul Simon (Hoop For Love) o i tardi Manhattan Transfer (Where We Trip the Light). Non mancano - e come potrebbero - episodi in levare (Already Know That It's Nice), synth pop con chitarrine simil-Police (Darling Girls), fuori programma come il punk-a-billy di The One That You're With o trad. ballad  americane (Loving Now) con tanto di call & response e assolo di sax (Make Time for the Boy).

Con un già riconoscibile registro solare appena sporcato di romanticherie wave Arcade Fire (e enfasi rockabilly), Ryan Lynch (prima negli sconosciuti Magic Bullets) è una sorta di gemello d’arte di Chris Owens dei Girls, con il quale condivide una tournée nel 2010, la band mate Hannah Hunt (fidanzata di Chris - vedi anche il video Honey Bunny) traumi di gioventù e un’insana mania per il tardo Michael Jackson. Oltre a un'androginia palese e certi vintagismi sonici, rispetto al songwriter di Father, Son, Holy Ghost, il ragazzo ha coltivato una personalità altrettanto autorevole, senz’altro più pacificata e per nulla narcotica. Il disco, generoso e maturo, melodicamente al riparo da facili citazionismi e in perenne surfing sui generi di riferimento, ne è la più chiara riprova.

Stereogum aveva ragione a tenerlo d'occhio (i Dominant Legs erano tra le loro Band to Watch 2009 e avevano avuto una candidatura a Best New Band nel 2010) questo è pop fatto come si deve per una lungimirante etichetta, forse la più fresca in fatto di nuove leve melodiche (A Classic Education, Neon Indian, Youth Lagoon, How To Dress Well...)

(7.1/10)

Scheda: Dominant Legs

Pubblicazione: 16 Gennaio 2012

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Edoardo Bridda
Edoardo Bridda (Album 2011)

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