Recensione
Soft Coast No UFO's
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kraut music Voti redazione e staff

No UFO's

Soft Coast

Spectrum Spools

Soft Coast è un lavoro nato già sul finire del 2010, uscito su tape per la sconosciuta Nice up International. Ora praticamente ad un anno di distanza il lavoro viene riproposto in versione vinilica per la ben più importante Spectum Spool, etichetta orbitante nel mondo Mego e dedita alla produzione di suoni kosmische.

Quali siano i meriti di Konrad Janvas aka No UFO's in questo contesto è presto detto. In primis ha confezionato un disco ben equilibrato tra passato e presente. Kraut music impastata tra synth e chitarre, tra Neu! e Gottsching, ma che propone anche incursioni nell'ambient kosmische odierna sulla scia degli Expo '70. Passaggi in 4/4, episodi drone sconfinanti nel minimal noise e un suono fondamentalmente scarno, concepito con e per una strumentazione povera di elementi, capace di mettere in nuce la sensibilità di No UFO's nel bilanciare pieni e vuoti lungo queste 14 tracce che come da tradizione si dipanano lungo un continuum piuttosto che brillare per singoli episodi (come giudicare altrimenti gli otto secondi di Untitled II?). Altro punto a favore è quello di non aver generato un'opera monstre: il disco - calibrato sulla mezz'ora abbondante - lascia da parte ogni sproloquio manierista puntando invece su tanti piccoli nuclei compositivi di breve durata, a dimostrazione di un'ottima capacità di raziocinio anche sul versante fruibilità.

Lo spettro d'ascolto è affascinate, moderatamente vario, e riesce nell'arduo compito di riciclare lo stilema kraut senza annoiare. Ne consegue un debutto in delay tessuto con perizia, in grado di suscitare più d'un turbamento.

(6.9/10)

Scheda: No UFO's

Pubblicazione: 10 Febbraio 2012

File under: kraut music

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