Forse è la volta buona. Saranno 15 anni che l'italo dance tenta di riguadagnarsi la propria identità unica di fronte al panorama internazionale, di marcare il proprio territorio e riconquistare un'autorità che era evaporata dopo gli anni '80 e il passaggio di testimone dalla disco alla house. Finora certe mosse strategiche come il trend della mediterranean progressive di fine '90 o il più recente lento-violento di Gigi D'Agostino avevano avuto un risultato modesto, ma ora gli Ajello di Dj Rocca e Taver hanno finalmente il polso giusto, una credibilità internazionale guadagnata col precedente Spasm Odyssey e la migliore visibilità sulle prerogative del sound italico e i suoi margini di crescita.
Smells Like Too Cheesy rappresenta la rivalsa della dance italiana, l'orgoglio verso un sound che nessun altra parte del mondo può produrre. Questa è l'Italia dei producers che non si arrendono alle influenze esterofile nu-disco o fidget e si concentrano sulle risorse interne, con l'impegno di creare un prodotto di 100% made in Italy, inimitabile ed esente da contaminazioni. Qui il meglio non sta in brani come Just For Them o El Charro, che nella loro vivacità si mantengono comunque su orizzonti electro-house ben noti alla scena europea. Il vero colpo grosso lo realizzano My Rhythm, Chocolate Black Leather, Lazy Days e So You Are, un poker perfetto di scioglievolezza electro-groove a scorrere i 4/4 e sezioni vocali irresistibili, di un'esattezza melodica che solo l'Italia può avere. Il carattere delle dive come nei migliori 70s e l'irriverenza istrionica dello spaghetti-sound: esattamente quello che si aspetta il turista del club in una notte lungo la riviera romagnola.
Qui non c'è filosofia, non c'è esporazione di suoni inediti, ma solo il perfezionamento di uno stile che ha già in sé tutte le caratteristiche per spopolare e va solo coltivato a dovere. Questo è un passo oltre rispetto ai Crookers, che sono pienamente internazionalizzati e puntano "solo" a esprimere la propria personalità. Questa è la nuova (definitiva?) dichiarazione di identità nazionale. Non suona vecchio, non suona tamarro: suona esattamente come dovrebbe suonare nel 2011 un disco italo dance che non si è piegato alle mode estere. La Rinse rende i fermenti londinesi come solo lei può fare, Kalkbrenner esprime una techno che solo a Berlino può venir fuori e gli Ajello fanno qualcosa che nessuno fuori potrebbe far meglio. Chiamatelo embargo, ma quando ci vuole ci vuole.
AJELLO - Smells Like Too Cheesy ALBUM - Radio Ajello Promo Mix by Ajello
(7.2/10)
Scheda: Ajello
Pubblicazione: 16 Dicembre 2011
File under: Italo dance
Abbonati al feed di Carlo Affatigato
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network









