Recensione
Gonga EP iTAL tEK
Cover image
UK step Voti redazione e staff

iTAL tEK

Gonga EP

Planet Mu Records

Bookmark and Share Gallery

Son tempi duri per la colonna dubstep iTAL tEK, e immaginiamo non sia facile convivere con la consapevolezza che riproporre oggi una vetta come il primo cYCLiCAL del 2006, che ragionava sapientemente con gli spazi e le tensioni subliminali di quel momento storico, risulterebbe anacronistico nei nostri giorni dominati da massimalismo digitale e iperstimolazione sensoriale. Già l'anno scorso il producer d'albione aveva cercato di evolvere il proprio sound con Midnight Colour, ma la formula era risultata particolarmente fedele alla ambient-idm di aphexiana memoria e alla fine era suonato doppiamente retrologico.

Quest'anno invece gli studi sonori sembrano maggiormente piantati nell'oggi: a Luglio il Whip It Up EP aveva improvvisato una direttiva abstract/beatz che prometteva bene guardando alla scena wonky di Glasgow. Gonga, rilasciato a dicembre, continua a muovere le acque con tre ulteriori indagini in cerca del proprio nord, una titletrack che alterna estrazione bleep e crescendo malaticcio nel segno dello Zomby formato ep omonimo, Pixel Haze ad accentuare densità ritmiche sotto ponti kraut-kosmische vicini alla fedeltà del recente Kuedo e Cobalt che mette in scena un breakbeat secco guardando da lontano l'ultimo Machinedrum.

Il remix di µ-Ziq Paradinas riporta la prospettiva sotto una visione dub old-skool, per un eppì che ben rappresenta le difficoltà del suono bass-step nel nuovo decennio, sottoposto alla fatica di doversi dividere tra la ricerca di un'identità al passo coi tempi e l'istinto di incarnare le spinte intellettuali originarie. Mentre tutt'intorno è un fiorire di freschezze soul, mainstream e pop per la vecchia guardia diventa sempre più complicato reggere botta. Ma è vietato arrendersi.

(6.3/10)

Scheda: iTAL tEK

Pubblicazione: 18 Dicembre 2011

File under: UK step

| Archivio
Carlo Affatigato
Carlo Affatigato (Album 2011)

Rss
copertina pdf #91