Quattordicesima uscita in poco più di un anno di attività (da settembre 2010) per la netlabel italo-svedese Fresh Yo!, introdotta da una semplice quanto bella copertina geometrica che sembra citare la grafica di Error Broadcast e Finest Ego. Se altrove (Beat.it) spinge alla grande la scena italiana, qui l'idea è mettere assieme "fun, fresh, nice and cool music for free download made by worldwide artists". Ecco quindi 16 personalità geograficamente e artisticamente anche molto distanti tra loro spalmate su 12 tracce, in un continuum variegato che declina in mille modi diversi l'amore per il suono e che ha per estremi nientemeno che rap e folk acustico.
Scorriamo la tracklist. Parte Millelemmi surreale con la sua storiella scioglilingua (Frattali); i bolognesi veterani Apes on Tapes, nel rmx firmato Uxo, vanno di spacey & games, con un bel rullante pozzanghera (Neat Meat Fiend); atmosfera da cattedrale medievale sporcata da grumi funk per Colossius & Digi G'Alessio (Spezzial); spacca il pezzo con base slow drogata e sopra rappato USA ragga di Infinite Livez con Stade e OY (WEGOWEN); parte benissimo, gioiellino zompettante, ma poi si perde un po' per strada, Bewsenzio col suo Campeggio; Chicho Cruz va giù pesante di trascinante funk caraibico (Stone); ecco ancora Digi, uno che non va mai sotto l'ottimo artigianato e che qui regala un pezzo da manuale, un dogfight giggle di drums frollate e linee di synth sul procinto di spegnersi, segnare alla voce quando il cliché si fa carne-suono (Wooden Toys Armada); wonky goes disco con Echo, super a palla, e sono schioppettate di rullante e trenini di synth (GreenPeas); sinuosità meccaniche e ritagli concreti (uno zoom fotografico?) per un elegante ed ironico Vince Lard (Dancing in the Lard); tra Jonti e un Pascal Comelade wonky, grande cura di arrangiamenti e timbri, Antonio Rosselli/Master of Ribongia-MoR (Pause a Minute); eccoci al pezzo folk, un gioiellino acustico agrodolce, una fetta d'arancia nel thé col miele, firmato Joel Swensen (Indigo); chiude, con una outro sognante, fatta di bolle e porcellana, thereminiana, dal respiro quasi classicheggiante, Digi in combo con Simone Brillarelli (l'Italian side di Fresh Yo!), e cioè gli A Smile for Timbuctu (Tlazolteotl II).
Ottima selezione, ottima compila davvero, coloratissima e millegusti, a occhio una delle più divertenti e valide di questo 2011, non solo in ambito beats. E infatti consigliata a tutti, non solo a funkettari, bi-bboy e wonkofili.
(7.4/10)
Scheda: Uxo, Apes On Tapes, Digi G'Alessio, Colossius, Millelemmi, MoR
Pubblicazione: 07 Dicembre 2011
File under: beats, psych
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