Recensione
Gone Faris Nourallah
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indie pop Voti redazione e staff

Faris Nourallah

Gone

Awful_Bliss Records

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Che ci si avvicini a Gone spinti da un sentimento di condivisione - i proventi della vendite finiranno nelle casse della Knk, un'associazione umanitaria che opera nell'area asiatica –, per semplice curiosità o magari perché già si conosce qualcosa della produzione di Faris Nourallah, di un fatto ci si renderà conto ben presto: che le tredici tracce in scaletta lasciano senza fiato. E non tanto per le qualità estetiche – di quelle nemmeno ci si accorge in brani della durata media di due minuti e venti secondi - quanto per la freschezza che contraddistingue la poetica del musicista di stanza a Dallas.

Un' attitudine lo-fi che lo spinge a generare pop inaspettatamente cameristico (Forgiveness), piacevolmente “stonato” (Elephantine), vagamente Sixties (Anticipation Anxietye The Rope), con l'ausilio di chitarra, basso, batteria e poco altro. Tra quel “poco altro”, generose dosi di inventiva, quella che in Ay Carlo fa coesistere zerbini di drum machine e voci alla Beck, in Galla sonda i punti di contatto tra reggae e pop malinconico, in Things We Really See avvicina l'autore ai cantori sghembi di casa Sub Pop – in particolare Shins e Rogue Wave - e in generale regala piccole gemme sotto forma di melodia.

Mezz'ora di musica che dovrà bastarvi, in attesa del nuovo Radio Faris in uscita a gennaio 2008.

(7.0/10)

Scheda: Faris Nourallah

Pubblicazione: 01 Ottobre 2007

File under: indie pop

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Fabrizio Zampighi
Fabrizio Zampighi (Album 2007)

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