Recensione
Hollandaze Odonis Odonis
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surf & gaze Voti redazione e staff

Odonis Odonis

Hollandaze

Fat Cat

Fondamentalmente sono degli shoegazers gli Odonis Odonis, duo canadese che giunge qui al debutto su Fat Cat. Sono degli shoegazers dalle parti di Spacemen 3 e Jesus & Mary chain, almeno a sentire brani quali Blood Feast (nel cui video delirante quanto macabro compare anche Franco Franchi...) e Seedgazer, però dentro quel tessuto, dentro quello stilema fatto di continui riverberi ci sono altri innesti a movimentare il disco. Ed è qui che la cosa si fa interessante.

C'è la deriva surf alla Dick Dale (Ledged Up) declinata anche in versione spooky party tipo Meteors (Hollandaze), una batteria sintetica che specie nei momenti più pestati sembra richiamare i Big Black (White Flag Riot) e un'attitudine garage lo-fi che soverchia il tutto e che offre qualche spunto Fresh & Onlys (Handle Bars). Collage postmodernista? Certamente, anche se l'insieme riesce a mantenere una propria identità senza patemi, perché alla fine è questo tema surf & gaze a dominare e ripetersi. Una formula che dà l'impressione di essere proporzionale alla commistione Suicide-rock'n'roll di Dirty Beaches, un pò per l'aria vintage maledetta, un pò per l'apparente distanza delle componenti chiamate in causa. In ogni caso rimane un disco energico, fresco, forte di un discreto senso di novità. In poche parole il classico debutto coi fiocchi.

(7.2/10)

Scheda: Odonis Odonis

Pubblicazione: 12 Dicembre 2011

File under: surf & gaze

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Stefano Gaz
Stefano Gaz (Album 2011)

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