Recensione
Silence Ed Wood Jr
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free math Voti redazione e staff

Ed Wood Jr

Silence

Swarm Records

E' inutile girarci attorno: questi francesini suonano effettivamente come un incrocio di Battles e Don Caballero, tra partiture geometriche e riffoni heavy. Math in piena regola, eppure in gran forma e capace di riservare più di una sorpresa.

Ripartiamo dall'inizio: gli Ed Wood Jr sono un duo chitarra/batteria, alla seconda prova sulla lunga distanza dopo il debutto Ruban De Mobius, dato alle stampe appena un anno fa. Lì avevamo sentito un suono ancora acerbo, che si complicava la vita da solo con qualche eccesso di personalità (leggi ritmiche complesse ma un po' forzate, e brani che tendevano all'implosione con qualche cambio di direzione in più del necessario). Lo stesso canovaccio viene ora riproposto razionalizzando al meglio il piglio prog-impro dell'esordio, senza per questo rinunciare a connotazione free per certi versi assimilabili ai June Of 44 (Oktobre). Dritti al punto: il disco suona pestato (Quincunx) ed è certo un valore aggiunto, ma c'è ampio spazio per inserti di elettronica bleep (IVCV), derive noise (Glulisine), voci filtrate lo-fi a rompere un'eventuale monotonia strumentale (Walkwomen) e anche un riuscito spoken word in Theme 0. A ricoprire il tutto, una coltre non proprio dark ma certamente notturna - sulla falsariga dell'artwork di copertina – che rende ancora più affascinante l'ascolto di questi undici brani. 

Il risultato va quindi oltre le premesse. Forme malleabili e sound compatto, gli Ed Wood Jr si possono tranquillamente annoverare tra le migliori band emergenti della scena d'oltralpe (e non solo).

(7.3/10)

Scheda: Ed Wood Jr

Pubblicazione: 10 Dicembre 2011

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