Recensione
Beatnadel AGF
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Avanguardia glitch Voti redazione e staff

AGF

Beatnadel

AGF Production

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Continua il percorso di allontanamento di AGF dalle forme di "avanguardia strutturata" raggiunte qualche tempo addietro con Words Are Missing: le derive sperimentali dell'artista berlinese, che avevano già preso la loro strada con Einzelkämpfer, compiono con questo Beatnadel il definitivo rinnegamento delle geometrie voce-ritmo del passato e l'ingresso tra le spire astratte del minimal-glitch. Gli studi di AGF si centrano oggi sull'arte del rumore (fedeltà dichiarata alla dottrina di Alva Noto, più che alle maggiori simmetrie del compagno Vladislav Delay), un'orchestra di clangori post-industriali (Massaker) o, se va meglio, aperture retrò-kraut (My Delay), in cui anche la voce diventa frammento-rumore (dis)armonico nei tappeti glitch in cui è inserito (Storung, The More The Better, Less Is More).

È uno spazio di ricerca onesto, ma c'è un che di morboso nell'accanimento con cui il sound si è spostato in un abstract senza più forma, quasi un impulso inconscio ostinato a voler trovare la propria identità singola rispetto alle sembianze più aggraziate del connubbio AGF/Delay (che detiene tutt'oggi gli apici artistici). Noi continuiamo a rispettarne le ragioni teorico-espressive, ma la preferiamo in vesti meno ribelli e autocontemplative.

(6.0/10)

Scheda: AGF

Pubblicazione: 21 Novembre 2011

File under: Avanguardia glitch

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Carlo Affatigato
Carlo Affatigato (Album 2011)

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