Recensione
Back to new roots 3iO
Cover image
Jazz Voti redazione e staff

3iO

Back to new roots

Hell Yeah

Giochiamo a riarrangiare la dance in chiave jazz? Prendiamo le hit elettroniche che tutti conoscono (Right here right now di Fat Boy Slim, Born Slippy degli Underwolrd, Let forever be dei Chemical Brothers...) e rifacciamole con piano, basso e batteria. Back to new roots è questo. Poco più che un divertissment. Il passatempo di tre bravi jazzisti che vogliono mettersi alla prova con qualcosa di diverso. Prendono il motivo e lo suonano nel loro stile, dritto, snaturato ma riconoscibile. Si diverte il musicista a farlo, si diverte con lui chi ascolta. È come partecipare a una specie di “Sarabanda” per palati raffinati. I 3iO conducono il quiz e fanno partire la musica. L'ascoltatore gareggia per indovinare, nel minor tempo, quale pezzo si cela dietro la rivisitazione jazz. Idea perfetta per una serata da circoli radical chic. Se si è da soli, dopo averne azzeccate un paio si perde tutto il piacere.

(6.0/10)

Scheda: 3iO

Pubblicazione: 19 Novembre 2011

File under: Jazz

| Archivio
Francesco Asti
Francesco Asti (Album 2011)

Rss
copertina pdf #91