Recensione spot
In Animal Tongue Evangelista
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post-folk blues Voti redazione e staff

Evangelista

In Animal Tongue

Constellation Records

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Una delle peculiarità meno dibattute dei dischi di Carla Bozulich/Evangelista è quel loro essere autentici eventi. Nell’era della soglia d’attenzione risicata, una rarità che richiede impegno e lascia in dote all’ascoltatore scosse emotive che lo facciano sentire più vivo. Non fa eccezione quanto ad attitudine un quarto lp che aggiusta invece il tiro dal punto di vista sonoro, lavorando di lima alla fenomenale ipotesi di Patti Smith che all’epoca Radio Ethiopia si concede al post blues-folk affiancata da Lydia Lunch. Giusto che la mutazione sia graduale per chi ha trasformato il proprio vissuto in una forma d’arte incompromissoria. Tanto più nel momento in cui rabbia e livore trascolorano in un eccellente classicismo delle forme che integra le usuali e ben focalizzate ambizioni sperimentali.

Sorta di reazione a un biennio vissuto più del solito da nomade, In Animal Tongue è stato pertanto registrato in diversi luoghi però conserva unità invidiabile perché poggia sulla solidità di atmosfere ed esecuzione (Carla e i fidi Tara Barnes e Dominic Cramp, più uno stuolo di ospiti misurati e preziosi in cui spiccano membri di A Silver Mount Zion) e soprattutto sulla scrittura. Così una Artificial Lamb può dipanarsi tra inquietudine ed elevazione bussando alla porta di P.J. Harvey spalleggiando la tremolante Enter The Prince; così Hands Of Leather offre una riedizione moderna dei momenti “etnici” di Easter mentre Black Jesus e Tunnel To The Stars intessono folk-jazz da tregenda.

Dove la title-track guarda fugacemente al recente passato tra ipnosi e levitazione, lo spettro di Diamanda Galas si aggira negli specchi crepati di Die Alone e Hatching ritrova i paesaggi acuminati di Tago Mago. Tanto, a scaldare l’anima resterà un picco sublime di umanità del calibro di Bells Ring Fire. Ognuna a stendere un velo sulla banalità del mondo, a cancellare le ultimissime sensazioni e i capolavori che durano quanto un cerino in un giorno di vento. Evviva.

(7.5/10)

Scheda: Evangelista

Pubblicazione: 27 Ottobre 2011

File under: post-folk blues

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Giancarlo Turra
Giancarlo Turra (Album 2011)

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