Recensione
Draft In A Sleeping Mood
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avant-electronic Voti redazione e staff

In A Sleeping Mood

Draft

Due italiani di stanza a Londra autori di un'elettronica di chiara matrice minimal che non disdegna incursioni d'altro genere come la ambient e il post-rock. Donato Panaccio e Mauro Polito sono In A Sleeping Mood, progetto con già un album all'attivo per la giapponese Friend of Mine.

Draft è la loro nuova opera, di cui la chiara partenza minimal-classica per piano e chitarra (Draft1) mette fin da subito a fuoco il concetto musicale del progetto: suoni trasportati nello spazio, bozze di idee che si trasformano in atmosfera, sensazioni contrastanti che rimandano a luoghi alieni (la dark ambient di Draft6) o che saturano l'aria di elettricità (il glitch schizofrenico di Draft2). L'approdo su lande nintendo style meets chitarra free (Draft4, un Mark McGuire regredito?) e le paranoie sonore di febbricitante insonnia degne di Aphex Twin (Draft3), dimostrano poi che c’è di più nella creatività eclettica del duo, preparando il campo a momenti nei quali si riescono a cogliere le note scansare il silenzio, ergersi per poi tornare a inabissarsi (Draft5).

Gli In A Sleeping Mood sembrano riprendere il discorso lasciato aperto da John Cage e sfruttato da tanti electro-heroes contemporanei, nell'auspicare la libertà dei suoni (e dei rumori e dei silenzi) e rivisitandolo in chiave moderna grazie alle nuove tecnologie. Draft è un lavoro degno di guadagnarsi una giusta posizione all'interno dei contesti sperimentali elettronici.

(7.0/10)

Pubblicazione: 01 Novembre 2011

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Michele Montagano
Michele Montagano (Album 2011)

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