Recensione
Meat My Beats JohnnyBoy
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sampledelia, beats Voti redazione e staff

JohnnyBoy

Meat My Beats

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Johnny Spataro aka JohnnyBoy, calabro di origini, trapiantato a Firenze, coordinatore di quella crew OverKnights che ormai conosciamo così bene, arriva finalmente al primo beat tape, ''made with two faithfull samplers, many minced samples and quite a few over(k)night sessions''.

Il ragazzo è ispirato e ne viene fuori un lavoro di ottima fattura, 15 cut sampledelici tra found voices, accordi di piano, strumenti a corda, bassi gommosi, scratch (ci sono le mani di JaJa e Franco Crudo) e sample dai dischi giusti, con in testa le radici funksoul (Since Yesterday), il Madlib freejazzofilo (Another One) e smozzichi dubstepofili (Mereg's Phillies, con lo zampino infatti di Manuele Atzeni). Il tutto imbastito su quelle ritmiche scollate - ma saldamente piantate nell'hip hop (Come Sono, Sono; Ombra) - che sono la feature chiave delle nuove produzioni strumentali nostrane, con il pregio aggiunto di non perdere mai di vista il profilo melodico del pezzo.

Nel frullatore anche un paio di remix dei compagni di cordata Daretta e Millelemmi (Bye Bye Baby e Desolato Isolato) e la westernata S.P. Strollin' già sul sampler #0.
 

(7.2/10)

Scheda: JohnnyBoy

Pubblicazione: 21 Ottobre 2011

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Gabriele Marino
Gabriele Marino (Album 2011)

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