Recensione
...Pop up yours! Monster (The)
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vintage garage punk Voti redazione e staff

Monster (The)

...Pop up yours!

Voodoo Rhythm

Arriva uno dei dischi garage punk dell'anno. La firma è quella dei Monsters, gruppo svizzero che vede arruolato tra le proprie fila lo stesso Reverend beat-man che è anche padrone di casa Voodoo, ovviamente produttrice dell'album.

Questo ...Pop up yours! ha una doppia faccia: da una parte c'è un'atmosfera vintage stile Damaged goods, con roba che pare uscita da un incrocio tra Wild Billy Childish e Graham day & the Galoers (I want you, Cry, More you talk less i hear you). Dall'altra c'è l'approccio primitivo e raw oramai marchio di fabbrica dell'etichetta: Beat-man è uno screamer di prim'ordine (si direbbe più a suo agio in questa veste punk che nel blues della carriera solista), i testi contano un paio di righe se va bene (in Blow um mau mau neanche quelle), e il risultato sono delle fucilate garage trash da brividi: Watcha gonna do, In and out, Ain't crawling back to you no more, Drifting away. E se qualcuno si annoia? Ecco un paio di pause, la ballata western di Ce soire e il rock blues di Blues for Joe. Fatto. Quattordici tracce per una trentina di minuti sudatissimi che lasciano il segno.

(7.1/10)

Scheda: Monster (The)

Pubblicazione: 18 Ottobre 2011

File under: vintage garage punk

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Stefano Gaz
Stefano Gaz (Album 2011)

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