Recensione
Coracle Walls
Cover image
kraut, disco Voti redazione e staff

Walls

Coracle

Kompakt

Bookmark and Share Gallery

Mellifua e blissfull, fonte irresistibile di gentilezza e maniera, capace d’estasiare attraverso costruzioni ripetitive e ordinate: quella dei Walls è musica sapiente ma leggera, una sintesi di linguaggi (krauterie e psichedelie, shoegaze e wave, techno, new age, minimalismo) veicolati da viaggi onirici che hanno molto a che fare con il sublime.

Coracle segue un esordio accolto trionfalmente dalla stampa britannica e dai producer più hypati (e a ragione) del momento come James Holden, Jamie XX e quel Caribou, la cui lezione sembra lo snodo perfetto tra i due lavori. Attraverso un uso più corposo di chitarre e pedali e un approccio più mirato a Cluster, Popul Vuh e primi Kraftwerk delicatamente sposato a Detroit, il sophomore di Alessio Natalizia e Sam Willis si nutre dell’elettronica gentile dell’autore di Swim cogliendone perfettamente le intersezioni con Arthur Russell e il downtempo shoegazetronico (Into Our Midst) ma anche sapendole infondere una glassa glo che sa guardare a Frankie Knukles via Animal Collective (Hate Haze) oppure a una techno tagliata all’ananas (Sunporch).

Sintesi dicevamo: la specialità della coppia sta proprio qui, ma anche nel rigore dei battiti, nel saper raccontare storie in note (Vacant), nelle mosse di lato (la wave 80s folktronica di Raw Umber / Twilight), nel lanciarsi in colori acidi, motorik e Werner Herzog (Il Tedesco), nell’accarezzare il west angolandolo sempre sulle autobahn (Ecstatic Truth) oppure concedendosi un finale romantico à la Album Leaf (Drunken Galleon).

Coracle detta infine le proprie coordinate d’ascolto: più alzi il volume e più dettagli e segreti emergono in superfice. Un altro pregio dell’ennesimo gioiello di casa Walls, un progetto che è ora il perfetto contraltare di quell'Esperanza di cui vi parleremo prestissimo.

(7.1/10)

Scheda: Walls

Pubblicazione: 14 Ottobre 2011

File under: kraut, disco

| Archivio
Edoardo Bridda
Edoardo Bridda (Album 2011)

Rss
copertina pdf #91