Quanto contano, a volte, i passaparola e le referenze nel modo della musica popolare. Basta che il visionario Anton Newcombe – non contento (ma chissà se davvero gli frega…) di aver retto la fiaccola neo-neo-psichedelica e mostrato la via ai vari Warlocks, Black Angels e Wooden Shjips con i Brian Jonestown Massacre – si unisca a un (power) trio di islandesi con ben altro in testa che la liricità e le trame tenui tipiche di molti loro conterranei ed ecco l’hype. Conviene nondimeno indagare a fondo per realizzarne la sostanza, toccare con mano la mistura che spumeggia da questo doppio calderone.
Mano che ritiri immediatamente, urticata con piacere da un monolite che dispensa martellante (hard) rock acido qui venato di kraut e là gonfio di mesmerico minimalismo, altrimenti disposto ad alienate oasi ambientali e tuffi in profondità siderali ma pur sempre traboccante elastica possanza. Qualcosa che con fatti eloquenti sottolinea il bisogno intimo di ogni generazione all’abbandono dionisiaco, a darsi mente e corpo a una “mistica del rumore ipnotico” che, nello specifico, si rifà a un’esoterismo tribale (i riferimenti macabri fanno da padroni senza che traspaia il sospetto della “posa”) caratteristico dei popoli nordici.
A qualcosa che, mutatis mutandis, ricorda i favolosi Motorpsycho di Demon Box ma tiene conto dell’acqua nel frattempo passata sotto i ponti. In tal modo il combo di Reykjavik può permettersi cavalcate tra Suicide, Can, Amon Düül II e Hawkwind come Yama, Ljósberrin e Om Mani Peme Hung senza scadere nel calligrafismo o nelle sbrodolate; trafficare con drones sulfurei nelle due versioni della title-track e omaggiare disinvolto il mentore di cui sopra; evocare lo spettro della trance californiana in When The Sun e riportare alla mente certi babà lisergici di marca Spacemen 3 attraverso la spigliata Psychodead. Talmente infervorati da risultare, con il loro ben amalgamato cocktail di infiniti ieri, una band del tempo presente come e anzi più di altre.
(7.5/10)
Scheda: Dead Skeletons
Pubblicazione: 14 Ottobre 2011
File under: tribal-psych
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