Recensione
Nine Melodies From My Forest Enri
Cover image
retro-exotica Voti redazione e staff

Enri

Nine Melodies From My Forest

Atomic Studio

Di lui scrivemmo tre anni fa in occasione del gradevolissimo Live At Petrella, poi ci è capitato di incrociarlo nei credits di Mondo Cane del sempre caro Mike Patton. Enri Zavalloni è un electronic performer di quelli valvolari, uno che si disimpegna tra clavinet, pianoforte, hammond, farfisa e moog, non a caso apprezzato da Pizzicato Five e Hormonauts tra gli altri, l'estro analogico individuabile da qualche parte tra le vibrazioni acidule Jimmy Smith ed il retrofuturismo Air, cui si aggiungono evidenti fregole exotica.

Una tessitura genetica che gli ha guadagnato ingaggi per colonne sonore cinematografiche e jingle pubblicitari. Alla voce carriera solista c'era però fino ad ora un solo titolo, Music Performed (Record Kids, 2005), cui il qui presente Nine Melodies From My Forest (edito dalla propria etichetta Atomic Studio, omonima dello studio di cui è proprietario e dove esercita la sua attività di produttore) rappresenta l'eccellente sophomore. Trattasi di un concept, un vero e proprio viaggio metaforico accaduto nel mezzo del cammin della sua vita dentro il sé abitato da turbamenti e mirabilie, inquietudine e immaginifiche prospettive. Un pretesto, né più né meno, per sciorinare a bella posta amori e attitudini che comopongono il ventaglio espressivo di Enri.

Ed è un bell'ascoltare questa miscela cangiante di downtempo e cocktail lounge, soundtrack e soft-soul. Ora t'appare l'intrigante profilo d'una olografica Shirley Bassey (Sagittarius Run, cantata in realtà dalla brava Serena Giannini), ora un Georgie Flame inturgidito (Escape From Darkness), ora appunto gli Air più bucolici e moroderiani (Universe From The Glade) o ancora un Bacharach illanguidito sulla patinata scenografia del Love Boat (Dancing On The Snow), per finire nella pastosa processione à la 4 Hero della lunga, densa, ipnotica River Trip.

Dirò la verità: pensavo fosse solo un ottimo strumentista, al più un piacevole intrattenitore. Invece è un artista a tutto tondo che merita la nostra più alta considerazione.

(7.1/10)

Scheda: Enri

Pubblicazione: 13 Ottobre 2011

File under: retro-exotica

| Archivio
Stefano Solventi
Stefano Solventi (Album 2011)

Rss
copertina pdf #91