Recensione
Sweet Noise On The Sofa Mauve
Cover image
post-rock Voti redazione e staff

Mauve

Sweet Noise On The Sofa

Canebagnato

Verbania–Milano e ritorno per i Mauve, lungo un tragitto che oltre a condurli nel grembo materno della Canebagnato Records, li porta ad affrontare le elaborate dissertazioni tipiche del post-rock con piglio sicuro e l'anima sospesa in una condizione di dormiveglia costante.

Una sorta di zona del crepuscolo quella che scaturisce dalle quattro tracce di Sweet Noise On The Sofa - EP d'esordio della band -, in cui un “rumore dolce” elabora fumi avvolgenti ed energia per creare scenari evocativi, vibrazioni oniriche, paesaggi sfumati. I Mogwai sospesi tra le nebbie piemontesi insomma, che in Miles Davis partono dalle profonditŕ del Lago Maggiore per raggiungere altezze siderali, in Keep Me Warm indagano le connessioni esistenti tra chitarre e malinconie un ottava sopra, in Mauve Paranoid si tingono di chiaroscuri tra arpeggi e distorsioni, in Autumn aprono con circospezione la porta del pop – per quanto rumorista - con tanto di ghost track al seguito.

Alla fine un tragitto piacevole e senza intoppi, che regala a chi decide di far su armi e bagagli per mollare gli ormeggi il piacere di intraprendere un viaggio senza conoscere la destinazione finale.

(6.5/10)

Scheda: Mauve

Pubblicazione: 01 Aprile 2007

File under: post-rock

| Archivio
Fabrizio Zampighi
Fabrizio Zampighi (Album 2007)

Rss
copertina pdf #91