Recensione
An Argument With Myself EP Jens Lekman
Cover image
pop Voti redazione e staff

Jens Lekman

An Argument With Myself EP

Secretly Canadian

Bookmark and Share Gallery

Trovarsi tra le orecchie un nuovo inedito di Jens Lekman significa anche capire quanto ne sentivamo la mancanza. Fanno giusto quattro anni dal buon Night Falls Over Kortedala, durante i quali abbiamo saputo che il Nostro non se l'è passata benissimo, dovendosi tra l'altro confrontarsi col famigerato virus H1N1. Si vociferava pure di uno spaesamento artistico che ne avrebbe inaridito la vena. Ok, tutto alle spalle. Adesso ci sono le cinque tracce di questo An Argument With Myself EP e fra poco ci sarà un album tutto intero. La vita va avanti. E pazienza se a giudicare da pezzi quali A Promise (languidamente orchestrale ed elegantemente rumbesca), So This Guy At My Office (reggaettino pastellato di flauto e coretti setosi) o la title track (immaginarsi Morrissey folgorato sulla via del Graceland paulsimoniano) sembra che la sapienza del tocco prevalga sulla sostanza.

Del resto il buon Jens ha sempre giocato a rimpiattino tra flemma e struggimento, suggerendo tumulti sotto la patina di turbamenti leggeri. Mettiamola così: questo ep svolge il compito senza fallo, e basti la capacità di aggirarsi tra palpitazioni Go-Betweens e Belle And Sebastien in Waiting For Kirsten o le declinazioni agili del pop in chiave chamber,afro, latin e soul della disinvolta New Directions. Questo distacco lieve che avvertiamo, questo gioco ad eludere le conseguenze profonde dell'empatia, sembra - potrebbe essere - un effetto voluto. Come antipasto va più che bene. Qualche timore per il lavoro lungo. Ma la fiducia è intatta.

(6.7/10)

Scheda: Jens Lekman

Pubblicazione: 17 Settembre 2011

File under: pop

| Archivio
Stefano Solventi
Stefano Solventi (Album 2011)

Rss
copertina pdf #91