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Guitars. An Anthology Of Experimental Solo Guitar Music AA. VV.
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guitar solo Voti redazione e staff

AA. VV.

Guitars. An Anthology Of Experimental Solo Guitar Music

Setola Di Maiale

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“Playing solo is one of the most natural things, especially for a musician who plays guitar”. Basterebbero queste parole unite al sottotitolo di questa compilation in doppio cd per indicarne il senso e misurarne il valore. Ventiquattro tracce per 23 artisti europei (Olaf Rupp è presente coi due movimenti della sua Cold Winter Nocturno) impegnati a mostrare l’interazione e la relazione tra improvvisazione e composizione, ognuno ovviamente seguendo il filo della propria sensibilità, del proprio background e della propria essenza sonora. Volti noti (Stefano Pilia, il Nicotina di casa Burp Enterprise il portoghese Manuel Mota), meno noti e qualche strana assenza (il Ninni Morgia frequentatore assiduo del catalogo Setola di Maiale) si alternano lungo i due cd impegnati a mostrare come il solo di chitarra possa assumere uno spettro amplissimo di possibilità.

Dal droning più o meno rumoroso (Titel 10 di Brian Mitchell, Keening Alloy di Eric Arn) al minimalismo intimista (la Children Ghosts dedicata ad Oren Ambarchi di Stefano Pilia, Ground di Alvari Lume, Djin di Gilles Laval) e al chitarrismo isolazionista (Thomas Barrière e la sua Fujin), passando per tutte le varianti weird (l’isolazionismo ubriaco della Casual 88 di Nicotina, quello bluesy sfrangiato di Roger Soundström), rumoriste (la Ex Delicto di Anders Lindsjö, la stordente Oh Mann…Linda di Mikaele Pellegrino), fingerpicking (Etude #10 di Marco Tabellini), noise (Chris Iemulo con Myself Is Resonance, il Pablo Montagne di Geomagnetico) di carne al fuoco ce n’è per ogni gusto. Di certo c’è non solo la vivacità, la bontà e l’estrema serietà (quasi accademica) della ricerca del panorama chitarristico europeo, quanto la intelligente e lungimirante lucidità di casa Setola nel comprendere come mappare questa marea montante di eccelsa creatività sia una stringente necessità più che un mero vezzo autoreferenziale. Soprattutto nel mare magnum dell’iperproduttività contemporanea mai come ora capace di far emergere iceberg stimolanti e produttivi come il presente Guitars.

(7.2/10)

Scheda: AA. VV.

Pubblicazione: 02 Settembre 2011

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Stefano Pifferi
Stefano Pifferi (Ristampe, Compile, Live 2011)

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