Il problema con il nuovo Ladytron è che i quattro ci avevano abituato male. Apparsi come precursori, in un periodo in cui l'electropop non se lo filava nessuno, arrivavano sul pezzo col giusto anticipo per rimodulare i suoni sulla lunghezza dell'electroclash.
Fiutando appena in tempo il cambiamento, seppero fare di Witching Hour e Velocifero gli ideali marchingegni wave pop psichedelici, inseriti perfettamente in un panorama indipendente che stava riscoprendo shoegaze e post punk.
A questo punto, con un decennio sulle spalle, un nome rispettato un pò ovunque e una schiera di electro poppers che incalza, il quartetto si trova a ragionare sul da farsi, tentato da un ritorno a casa con gli onori dei prime movers e la ricerca di nuovi pertugi in cui far infiltrare il loro dar dark pop.
La risposta, diciamolo subito, non sempre convince. Non lo fa con le percussioni latine di Melting Ice e tantomeno con i tormenti onirici di Ambulances, in cui le sofferte voci aeree infrangono definitivamente il tabù della glacialità ladytroniana.
In una situazione del genere tanto vale affidarsi al mestiere: quando si tratta di costruire strutture sintetiche boreali, come quelle di White Elephant e Moon Palace, con quelle linee electro fluttuanti, gli inglesi dimostrano ancora di sapere il fatto loro; stessa cosa può dirsi degli assalti wave dello strumentale Ritual.
Si rileva pure qualche positivo elemento di novità (con Trasparent Days, una sorta di Atmosphere pacificata, carica di mistero e positività, ideale colonna sonora per film sulla scoperta di nuovi mondi), tanto che alla fine riescono a far pendere la bilancia a loro favore; mai come in questo caso, però, si era percepita l'assenza di progettualità, cosa non da poco quando si è metà umani e matà macchine come i Ladytron.
(6.8/10)
Scheda: Ladytron
Pubblicazione: 03 Settembre 2011
File under: Electro pop
Abbonati al feed di Diego Ballani
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network










