Recensione spot
Watch Me Dance Toddla T
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soulstep, post-ragga Voti redazione e staff

Toddla T

Watch Me Dance

Ninja Tune

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Un disco che come nella miglior tradizione dei sophomore si distanzia dalle origini e prende una strada nuova. L’arma della smarcata col passato fa bene a Tom Bell, che da quel bruciante esordio in fissa con la cultura ragga (Skanky Skanky) ne ha fatta di strada. Ora il ragazzo, emigrato da Sheffield a Londra, ha infatti una trasmissione su BBC Radio 1, ha prodotto tracce per Roots Manuva, Ms Dynamite e altre star della scena urban, ha una pletora di remix e pure un’etichetta (la Girls Music, in cui bazzica  pure Roska).

Come avevamo già anticipato qualche giorno fa, lo stesso Toddla ha dichiarato che il disco è dedicato a quei clubbers che vogliono riposarsi o ascoltare qualcosa prima di arrivare al lavoro, e quindi si inserisce in un contesto urban che fa l’occhiolino al post-dupbstep invischiato con il pop soul (vedi il rimando a Katy B e alle produzioni house Novanta in Take It Back con il feat di Shola Ama), ha ancora qualche puntatina drum’n’bass tagliata con melodie sciccose (Cruise Control) e ovviamente si riconosce in un’eredità elettrica che ha le sue basi sempre a Kingston, ma le muta con i Soul II Soul più 80 che mai (Cherry Picking trasfigura Tina Turner oggi), con la cultura a 8-bit della cheap music (stupendo il singolo 'in opposition' Streets So Warm) o con il taglio banghra-vocoderato che è suo marchio di fabbrica (Body Good).

Anche se le dichiarazioni dell’uomo volano basso su un presunto rallentamento del beat, la presenza nei credits di gente come Skream e Roots Manuva (suo il featuring in uptempo funk un po' alieno dal contesto globale nel singolo che dà il nome all’album) ci fa capire come le tracce saranno ben presto sciacallate da una pletora di remixers (vedi le buone prove già effettuate da SebastiAn e Dillon Francis) o di DJ, che riusciranno a farci ballare sulle note del soul di inizio millennio. Senza sputtanarsi, Bell crea il giusto compromesso tra la moda del momento (il soulstep), le ‘roots’ (il ragga della conclusiva Fly) e il pop. Dancehall di classe per Tod.

(7.3/10)

Scheda: Toddla T

Pubblicazione: 05 Agosto 2011

File under: soulstep, post-ragga

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Marco Braggion
Marco Braggion (Album 2011)

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