Recensione
Sage Across Tundras
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hard psych-folk Voti redazione e staff

Across Tundras

Sage

Neurot

Si parlava qualche mese fa delle capacità degli Arbouretum di sposare la tradizione cantautoriale americana con sonorità hard stoner; stesso discorso si potrebbe fare per gli Across Tundras cambiando però il fattore hard stoner con un suono ancora più pesante a tratti confinate con lo sludge.

Sage è legato alla terra, alla radici americane come il country e il blues, ma scavandone dentro le viscere per richiuderle con un strato di ruvidità metalliche. L'iniziale In The Name Of River Grand confonde leggermente le acque con un andamento stoner che sa di classico, ma già la successiva Hijo De Desierto riesce a catapultare i Neurosis in un ranch texano. Ancor più emblematiche sono il Neil Young entrato a far parte degli Earth di Season Movin' On o la ballata oscura e magmatica Tchulu Junction. La Neurot ha messo in catalogo un lavor di gran sostanza nel suo genere.

(7.2/10)

Scheda: Across Tundras

Pubblicazione: 18 Luglio 2011

File under: hard psych-folk

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