Non riesuma la sigla Limbo, Gianluca Becuzzi. Non pago però di mostrare la sua arte sotto le latitudini più disparate – Noise Trade Company e Grey History le ultime in ordine di tempo – il sound-artist toscano ha deciso di rivitalizzare il primigenio e longevo progetto con un esperimento che dona nuova linfa e offre inusuali prospettive interpretative alle musiche dello storico progetto. I due volumi in 12” di cui si compone Unholy Rituals – curatissima edizione limitata con visuals homemade che inducono ad una più coinvolgente percezione esoterico-ipnotica delle musiche – sono infatti dei demix di materiale estratto dalla discografia della defunta casa madre. Un procedimento che ricontesualizza frammenti e passaggi preesistenti, traslandoli su latitudini “altre” ma non inattese. Accanto agli elementi targati Limbo, il flusso sonoro di Unholy Rituals si costituisce infatti anche di molti dei nomi tratti dall’intera e ideale costellazione di riferimenti culturali e musicali di Becuzzi: da Nurse With Wound a Current 93, da Hermann Nitsch a Non, da Kierkegaard a Illusion Of Safety.
In questo gioco ricombinatorio (non di mero puzzle si tratta, quanto di una vera e propria risemantizzazione) ascisse e ordinate disegnano nuovi frattali sonori in cui gli elementi di partenza, pur riconoscibili come cifra estetica ed estetizzante, finiscono trasfigurati. Le quattro lunghe facciate ondeggiano così su un magma dark ambient declinato via via sotto forme catacombali, classicheggianti, chiesastiche e horrorifiche.
Oltre alle insolite e coese atmosfere generate dal lavoro di destrutturazione compiuto da Gianluca Becuzzi, a colpire è però la filosofia del deus-ex-machina rispetto a Limbo, splendidamente esposta nelle note interne. La capacità, nello specifico, di saper individuare le direzioni del presente e la sua labilità, e di insinuarsi con lucidità con un album “temporalmente ambiguo” nella riflessione sulla socio-culturale sulla realtà circostante. Tra “se e altro, ora e allora, qui e altrove, sempre e mai” c’è una twilight zone, una zona di grigio. In una parola, un Limbo. Chapeau.
(7.4/10)
Scheda: Limbo
Pubblicazione: 19 Luglio 2011
File under: dark-ambient demix
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