Recensione
They Came From The Sky Human Eye
Cover image
Prog Punk Voti redazione e staff

Human Eye

They Came From The Sky

Sacred Bones

Torna al primigenio amore Timmy "Vulgar" Lampinen e chiusa la parentesi del progetto (semi)solitario e più lo-fi oriented – il Timmy’s Organism del recente Rise Of The Green Gorilla – riesuma la sua creatura mutante preferita per presentarci le sue infinite ossessioni sci-fi, giunte ormai al terzo volume.

Superata la fase di apparente indifferenza nei loro confronti con cui era stato accolto il secondo Fragments Of The Universe Nurse, il gruppo di Detroit torna a nuova vita grazie all’interesse di Sacred Bones. Interesse del tutto giustificato perché il combo alieno si ripresenta in gran forma con un album in grado di amalgamare la Chrome-wave di più immediato piglio post-punk del primo Human Eye (In The Red, 2005) coi voli pindarici prog/hard/psych di Fragments Of The Universe Nurse. Una mediazione che non è aurea mediocritas, però, quanto piuttosto una perfetta calibrazione tra fughe interstellari (la produzione aperta e spacey, innanzitutto) e ossessionante punk-wave off (le strutture delle canzoni). Un Vulgar in forma strepitosa – sboccato, sbroccato e follemente lucido nel tramutare in realtà sonora le sue ossessioni – è accompagnato da un parterre di folli sodali (Johnny Lzr alle keys, Hurricane William al sax e percussioni, Brad Hales al basso) nel costruire ibridi mutanti di punk prog’n’roll suonato da venusiani o cripto-wave psichedelica e inacidita from outer space.

Alien Creeps, Brain Zip, The Movie Was Real e la title-track sono perfetti esempi di come sferrare attacchi sonici intergalattici fondendo una assoluta perizia tecnica (di formazione jazz) e la innegabile passione horror/sci-fi (di matrice r’n’r), ma mantenendo vivo il cuore punk del tutto. Fusione che crea veri e propri buchi neri acidi, esplosioni caleidoscopiche di suoni impazziti e vorticosi big-bang art-punk. In poche parole, l’ennesima, inappellabile riprova di lucida follia dal gruppo capostipite di quel sound mutante che da anni ormai infiamma le strade ed imbratta i muri della toxic Motown anni 2.1. Notevole.

(7.2/10)

Scheda: Human Eye

Pubblicazione: 24 Luglio 2011

File under: Prog Punk

Andrea Napoli
Andrea Napoli (Album 2011)

Rss

Abbonati al feed di Andrea Napoli

copertina pdf #91