Recensione
Hold on Now, Youngster Los Campesinos!
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indie rock, playground pop Voti redazione e staff

Los Campesinos!

Hold on Now, Youngster

Wichita Recordings

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Se Kevin Drew e i suoi numerosi amici fossero nati a Cardiff anziché a Toronto, che cosa sarebbe cambiato? Non moltissimo, a sentire i Los Campesinos!, giovanissimi, effervescenti e devoti discepoli gallesi dei Broken Social Scene. Non è certo un caso che, nel giro di pochissimo, abbiano trovato dimora proprio alla Arts & Crafts (Wichita in Europa), e che uno del collettivo - Dave Newfield - si sia proposto di produrre prima l’EP del 2007 Sticking Fingers Into Sockets, poi questo debutto sulla lunga distanza.

Più che un album, Hold On Now, Youngster è una serie di istantanee fulminee che immortalano il combo in tutta la sua immediatezza iper-anfetaminica: se Death To Los Campesinos, You! Me! Dancing! sono anthem da ballare e strillare a squarciagola, Don't Tell Me To Do The Math(s), ...And We Exhale and Roll Our Eyes in Unison e My Year in Lists sono pillole di indie pop schizzato e ricco, furioso e orchestrato, psicotico e dolce assieme - dove l’alternarsi fra i due vocalist, Aleksandra e Gareth (come dire, Isobel Campbell vs Isaac Brock), riassume al meglio la schizofrenica ambivalenza. A differenza della studiata coralità dei canadesi, composizione ed esecuzione sono da bimbi iperattivi e inarrestabili (le strilla che aprono Broken Heartbeats Sound Like Breakbeatssono al limite del sopportabile), e allora diventa evidente che lo scarto fra band madre e band figlia c’è, ed è tutto generazionale.

A colpi di chitarre impazzite, melodie nevrotiche, controcanti e cori frenetici, Los Campesinos traghettano quello stesso indie rock dei ’90 sbandierato dai BSS - Pavement, Pixies, Sonic Youth - all’interno della generazione ‘86-’87, con la medesima attitudine massimalista ed epica (comune, manco a dirlo, anche a Arcade Fire e affini, gli eroi indie pop del nostro tempo). Il tal senso questo album è il miglior tributo possibile a Slanted & Enchanted - e al contempo a You Forgot It In Peoplee tutto ciò che ne è seguito- che un gruppo di ventenni d’oggi possa architettare; il neo è che, a fine programma, la formula si è ripetuta così tante volte da venire a noia, nonostante – o proprio a causa de – la freschezza da playground. Cresceranno.

(6.7/10)

Scheda: Los Campesinos!

Pubblicazione: 02 Marzo 2008

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Antonio Puglia
Antonio Puglia (Album 2008)

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