Recensione
1979 Mathias Stubø
Cover image
Funk beat, nu-disco Voti redazione e staff

Mathias Stubø

1979

BBE

Bookmark and Share Gallery

"Siamo onorati di presentarvi Mathias Stubø dalla galassia 8834", dice la voce in coda ad I Never Knew, ma è semplicemente la classica presentazione ad effetto. In realtà Mathias viene dalla più vicina Norvegia, e nonostante la tenerissima età si era già fatto conoscere su EP come Proviant Audio, moniker col quale da qualche anno affila le proprie armi su nu-jazz ed electronica. Quest'anno decide di lanciare il doppio affondo, con due primi album a pochi giorni di distanza: Real Love Tastes Like This! col suo alias, e l'LP qui presente per il suo vero nome.

Il 1979 di Stubø è un vivaio retrologico di sfumature elettroniche nel classico stile scandinavo, con la tipica infatuazione mai superata per l'acid jazz (Ut I Svarte Natta) e la predisposizione ad aprirsi volentieri alla dimensione disco (All Night Long o Diskorama!, chiedendo sempre permesso a Lindstrøm): in altre parole, ancora quel ventaglio sonoro che da sempre caratterizza la produzione di bandiera, e che era già stato ampiamente approfondito in queste pagine durante la chiacchierata con Bjørn Torske.

Il marchio peculiare Mathias invece lo lascia nelle elaborazioni ritmiche di Tenn Pa, I Never Knew e 1979, con le quali improvvisa un breakbeat in odore funk d'antan che rende divertente l'intreccio citazionistico (Sly & The Family Stone? James Brown? Curtis Mayfield? Un po' tutti, probabilmente). Il giovincello lascia intendere buone qualità, anche se le diluisce in una gamma di uscite piuttosto dispersiva. Frettolosità da calibrare, ma si farà.

(6.5/10)

Scheda: Mathias Stubø

Pubblicazione: 06 Luglio 2011

File under: Funk beat, nu-disco

| Archivio
Carlo Affatigato
Carlo Affatigato (Album 2011)

Rss
copertina pdf #91