Un nuovo tassello si aggiunge nel quadro delle riflessioni sulla stagione fulgida dell’hardcore punk italiano, prendendo la forma - nel contesto, piuttosto adeguata - della narrazione “dal basso”. Nel senso che “Realtà Mutabili” ricostruisce da ore di interviste con i diretti interessati la storia degli Impact, band ferrarese attiva in un’epoca in cui l’underground era davvero tale. Tempi nei quali si poteva girare l’Italia e poi l’Europa a far concerti portandosi dietro lo stretto necessario e a volte nemmeno quello; in cui le fanzine le facevi ancora con la colla e la carta; in cui si "vivevano" la musica e i messaggi ad essa legati con una passione oggi inaudita, che talvolta rasentava la (o sfociava in) violenza.
Erano anni ’80, anni da bere e da pere, e questo lo diciamo oggi al di là di ogni retorica, sia quella falsamente mitologica dei ventenni attuali che quella barricadiera di chi - come, in parte, chi scrive - all'epoca c’era. Da queste pagine emerge, assieme a un’aneddotica spesso gustosa (memorabile un tal Jeff che per un po’ suona nel gruppo ma se ne va per “sfondare”; oggi si fa chiamare Neffa: tutto dire…) raccontata senza filtri dai membri, un mondo provinciale e un modo di sottrarsi a una vita soffocante. Magari sbagliando, che va comunque bene, siccome è spesso sbagliando che si impara (si veda la riflessione "fuori fuoco" del passaggio dall’hardcore punk all’hip-hop nei centri sociali).
Ci sono passione e intensità in queste pagine, al di là di una forma “parlata” che poteva essere curata un filo meglio senza peraltro smarrire l’immediatezza del racconto. Il quale restituisce inoltre un senso polemico e disincantato frutto del distacco cronologico ed esistenziale; un suggerire come, oltre l'entusiasmo giovanile, non fosse tutto rose e fiori - anzi: pogo e birra - già allora. Bene così, dunque, e un plauso vada anche all'appendice contenente una dettagliata discografia dela formazione e le riproduzioni delle fanzine (Pudore Selvaggio e Fanghiglia Cristiana) edite da alucuni componenti della band. Per capire come eravamo.
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network









