Non serve ribadire come i Depeche Mode abbiano modellato un’idea di synth pop che ha costruito un canone di mondi e visioni difficilmente scalfito dal tempo. Il gruppo di Gahan è un dei pochi act che prosegue (con alti e bassi, ma comunque sopra la media dei novellini) da ormai più di trent’anni una delle carriere più inossidabili, invidiabili e - concediamoglielo - magistrali del pop tout court. I tre ragazzi, oggi uomini e sempre e comunque animali da palco, sono una delle multinazionali dell’industria discografica. Sarà per l’iconografia dark costruita dal mago Anton Corbijn, sarà per il magnetismo, per le alterne vicende a contatto con la morte del leader, per la capacità di uscire vivi dagli anni ‘80 e di modificare il proprio suono in funzione dei tempi, sarà per tanto altro, ma i tre sono ancora qui.
Il documento che abbiamo fra le mani è un magma ribollente, una raccolta di rielaborazioni sul tema DM che dal 1985 a oggi sono passati per la mente di teste, mani, consolle e altro paraphernalia elettrico di DJ più o meno famosi. Il triplo-monstre, che segue un fortunato Vol. 1 uscito nel 2004, propone un ventaglio di remix che vanno dalla ambient soffusa di Claro Intelecto (Leave In Silence da brivido), ai daftpunkismi dei Digitalism (Never Let Me Down Again), dal bbreaking di Clark (Freestate) alle paillettes vocoderate di Jacques Lu Cont (A Pain That I’m Used To). Ma oltre ai pochi segnali di eccellenza, è purtroppo la quantità di riempitivi mediocri che abbonda (la mattanza commerciale di Chab, la pseudo-industrial di Huntemann e Bodzin, il finto stupore folk di Peter, Bjorn & John e molti altri rimasugli). Per chi non vuole perdere troppo tempo a crearsi il suo personale best-of, la raccolta viene pure offerta in una versione con un solo CD.
Questa compila è un post-it che riaccende la speranza per un nuovo album d’inediti. Mossa commerciale prima dell’estate? Probabilmente. Noi li attendiamo comunque, sperando in nuovi alti e in pochi bassi. I più temerari li ballino pure con la cassa in quattro sulla spiaggia.
(5.0/10)
Scheda: Depeche Mode
Pubblicazione: 10 Giugno 2011
File under: elettronica
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