Recensione spot
Instrumental Mixtape Clams Casino
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trip hop soul Voti redazione e staff

Clams Casino

Instrumental Mixtape

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Per fortuna delle volte ci si stupisce ancora. Era da tempo che dal mondo della produzione rap non usciva fuori una roba così originale ed autentica, figlia tanto del talento personale quanto di quella dialettica tradizione/innovazione che è tipica della hip hop culture. Clams Casino – vero nome Mike Volpe, appena ventitré anni, dal New Jersey – è ad oggi uno dei migliori beatmaker della scena musicale statunitense, salito alla ribalta lo scorso anno per aver prodotto capolavori quali I'm God, Realist Alive e Motivation, tutti e tre firmati Lil B, autentico superfreak del nuovo rap in piena web addiction (faccio un esempio: Diddy, cioè Puff Daddy, il multimilionario ex-produttore di Notorious B.I.G., c'è andato talmente sotto che qualche giorno fa ha cambiato il suo moniker in “Swag”, la tipica catchphrase di Lil B e degli Odd Future).

Tuttavia, e lo dico per voi, meglio non concentrarsi esclusivamente sulla sola dimensione hip hop del suo beatmaking. La musica di Clams, infatti, merita di essere fruita da tutti, anche da chi il rap proprio non riesce a farselo piacere. Innanzitutto il suono. Era dai tempi di Burial che non avevamo un suono così oscuro e contemporaneamente luminoso ed emozionale. Ed era sempre dai tempi di Burial che dei semplici cut-up vocali non ti facevano venire la pelle d'oca. Questo Instrumental Mixtape, con molta umiltà (lo trovate ovunque in free download), vorrebbe essere una banale raccolta delle strumentali su cui hanno rappato il già citato Lil B, Soulja Boy e altri ancora. E invece si rivela un disco fantastico di per sé, anche – e talvolta soprattutto – senza il rap sopra. È come un disco trip hop, quindici anni dopo, se il trip hop non fosse mai esistito.

Il tutto si basa su samples vocali dal pitch rallentato, grossissima la grana sonora, con effetti e field recordings campionati, linee di synth a bassa fedeltà, e drum-programming piuttosto classico, che riprende l'insegnamento di Pete Rock, Mobb Deep e The Heatmakerz. Peccato solo per l'assenza della strumentale di I'm God, uno dei beat migliori degli ultimi cinque anni. Tuttavia ci sono All I Need, Real Shit From a Real Nigga e soprattutto Realist Alive, brani talmente potenti ed evocativi da rendere questo Instrumental Mixtape una delle produzioni più interessanti ed inaspettate del 2011. Un grandissimo talento, quindi. Ed il bello deve ancora venire: a fine giugno infatti esce il suo nuovo EP, Rainforest, e se i brani saranno tutti come Numb, l'unico inedito qui contenuto, ne vedremo delle belle. Ve lo posso assicurare.

Clams Casino - Instrumental Mixtap by blalalapuntnl

(7.6/10)

Scheda: Clams Casino

Pubblicazione: 05 Giugno 2011

File under: trip hop soul

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Filippo Papetti
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