Recensione
The Apocalypse Inside Of An Orange Omar Rodriguez Lopez
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Prog Voti redazione e staff

Omar Rodriguez Lopez

The Apocalypse Inside Of An Orange

Cargo

The Apocalypse Inside Of An Orange, è un disco accreditato all’ Omar Rodriguez Lopez Quintet. Lavoro strumentale di jazz-rock latineggiante al crocevia tra Mahavishnu Orchestra e Carlos Santana (Spared From The Insult List su tutte, ma il tema aleggia un po’ ovunque), con puntate verso progressioni à la King Crimson (Knee Deep In The Loving Hush Of Heresy che riprende la seconda parte di Starless - la canzone, non il disco) e ossuti afro-funk, nell’iniziale Melting Chariots, pari all’Herbie Hancock di Headhunters che vorrebbe essere Fela.
Non c’è l’amico Cedric Bixler e mai mancanza fu più gradita, c’è il restyling trascinante di Jacob Van Lennepkade IIdal debutto del Nostro datato 2005 – primo capitolo del poker di cui sopra – e la probabile chiave di volta Money Mark, tastierista di fama Beastie Boys la cui presenza sembra giovare al riccioluto chitarrista portoricano.

(7.0/10)

Pubblicazione: 05 Gennaio 2008

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Gianni Avella
Gianni Avella (Album 2008)

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