Recensione
In Fast We Trust Granpa
Cover image
Hard blues Voti redazione e staff

Granpa

In Fast We Trust

Octopus

In realtà di "fast" c'è veramente poco in questo esordio dei Granpa, che alla faccia dell'hype e delle mode imperanti sono dediti ad un sanguigno e polveroso hard blues. I Granpa sono il progetto di Gianluca Bartolo, chitarra dei Pan Del Diavolo, che messo temporaneamente da parte l'assatanato folk punk, opta per un personalissimo excursus su trent'anni di accordi ribassati e ritmiche tonitruanti.

In Fast We Trust è un disco compatto e senza fronzoli, che concede davvero poco alla modernità; si fa forte delle proprie pulsioni zeppeliniane e si propaga su accordi muscolari e groove assassini che tengono incollati all'ascolto.

La band ha nel proprio arco un senso del riff avvincente, capace di caratterizzare immediatamente ogni brano, ma quando la ritmica entra decisa, l'impatto è quasi doloroso. Con Five O'clock si giocano la carta della ballata grunge ipervitaminizzata, mentre nella strumentale Starship e la successiva Was Right le chitarre si muovono con il passo delicato di un valzer di elefanti, mentre il calore e la sabbia del deserto rendono l'aria irrespirabile.

Nel finale la velocità aumenta, a partire dalle scudisciate motorheadiane di Standin' By e la corsa a rotta di collo di Always The Same, in cui i Kyuss di Green Machine fanno il loro spericolato ingresso.

Si tratta forse del richiamo più evidente all'interno di un album sorprendentemente personale, la cui forza sta nel non adagiarsi sugli stereotipi stoner, e nel saper dare un'interpretazione urgente e appassionata del mille sfaccettature del blues rock.

(6.8/10)

Scheda: Granpa

Pubblicazione: 30 Maggio 2011

File under: Hard blues

Diego Ballani
Diego Ballani (Album 2011)

Rss

Abbonati al feed di Diego Ballani

copertina pdf #91