Recensione
La filastrocca dei nove pianeti EP Vegetable G
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pop Voti redazione e staff

Vegetable G

La filastrocca dei nove pianeti EP

Ala Bianca

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In attesa del nuovo L'almanacco terrestre in uscita a settembre, i Vegetable G affilano le armi con un Ep che parla italiano e si mantiene nei limiti di quel pop brit-psichedelico che da sempre costituisce la cifra stilistica della band. Il cambio di idioma è del tutto indolore, nel senso che quello che prima funzionava in inglese funziona ora nella lingua di Dante. Tanto che ci si stupisce quasi della linearità di brani come una title track (il pezzo più pregiato del pacchetto) in bilico tra trombe, chitarre, synth e testi elaborati.

A fugare ogni dubbio sulle possibili motivazioni di una svolta tanto radicale, una Le cose che pensano del duo Battisti-Pannella tratta da Don Giovanni, lontana dalle atmosfere sospese dell'originale e aggiornata in chiave pop. Tanto per dire che se di italiano si deve trattare, meglio che sia quello più surreale e giocoso (e perchè no, lisergico) del Lucio post-Mogol, alla fine inaspettatamente in linea con l'immaginario colorato della band di Giorgio Spada, Luciano D'arienzo, Michele Stama, Maurizio Indolfi. Tra quattro mesi, il seguito.

(6.7/10)

Scheda: Vegetable G

Pubblicazione: 17 Giugno 2011

File under: pop

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