In attesa del nuovo L'almanacco terrestre in uscita a settembre, i Vegetable G affilano le armi con un Ep che parla italiano e si mantiene nei limiti di quel pop brit-psichedelico che da sempre costituisce la cifra stilistica della band. Il cambio di idioma è del tutto indolore, nel senso che quello che prima funzionava in inglese funziona ora nella lingua di Dante. Tanto che ci si stupisce quasi della linearità di brani come una title track (il pezzo più pregiato del pacchetto) in bilico tra trombe, chitarre, synth e testi elaborati.
A fugare ogni dubbio sulle possibili motivazioni di una svolta tanto radicale, una Le cose che pensano del duo Battisti-Pannella tratta da Don Giovanni, lontana dalle atmosfere sospese dell'originale e aggiornata in chiave pop. Tanto per dire che se di italiano si deve trattare, meglio che sia quello più surreale e giocoso (e perchè no, lisergico) del Lucio post-Mogol, alla fine inaspettatamente in linea con l'immaginario colorato della band di Giorgio Spada, Luciano D'arienzo, Michele Stama, Maurizio Indolfi. Tra quattro mesi, il seguito.
(6.7/10)
Scheda: Vegetable G
Pubblicazione: 17 Giugno 2011
File under: pop
Abbonati al feed di Fabrizio Zampighi
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network









