Recensione
Ghost Blonde No Joy
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Chillwave Voti redazione e staff

No Joy

Ghost Blonde

Mexican Summer

No Joy è la sigla scelta da questo nuovo duo femminile di stanza a Montreal, Ghost Blonde la prova d'esordio a cui spetta allargare il culto che da mesi circonda le nostre. Il sound proposto da Jasmine White-Glutz e da Laura Lloyd non si allontana troppo da ciò che i vari Deerhunter hanno già riesumato: shoegaze, essenzialmente, in bassa fedeltà e farcito di quelle melodie e quei coretti che hanno fatto il successo del filone glo.

Di buono, bisogna ammettere, c'è molto: passi pure l'avvio un po' scontato di Mediumship ma già con Heedless ci si perde dentro intriganti spirali di delay. Con Maggie Says I Love You, poi, si entra definitvamente nel vivo: un episodio di rara seduzione per chi ricorda con nostalgia l'Albione di un ventennio fa. Hanno studiato, le ragazze, e sanno giocare sui crescendo per poi tradurli in quei loop che sono quintessenza del genere: è uno schema che non fallisce mai, nemmeno quando si straborda nei tempi killer di You Girls Smoke Cigarettes, riff granitici che sanno di Swervedriver ma per cui anche il primo Brian Molko avrebbe drizzato le orecchie.

C'è poi Indigo Child, melodia dream-pop sporcata da mille riverberi e fuzz, praticamente la jam dei sogni tra Kevin Shields e Rachel Goswell. E ancora Hawaii, cui basta il primo riff per candidarsi a cavallo di battaglia del gruppo: se queste sonorità fossero ancora influenti come lo furono nei primi 90, avremmo un potenziale brano-manifesto - non l'unico, magari, ma tra i più importanti.

L'originalità nel progetto evidentemente latita ma a volte conta anche come si fanno le cose. No Joy le fanno bene, e i rimandi ai veri capiscuola sono più autentici che in molti altri casi. Se solo riuscissero a slegarsi dall'attitudine scazzata e 'punk' che canonizza il genere oggigiorno, se si concentrassero su una scrittura appena più profonda e incisiva e su brani compiuti come Still o la stessa Ghost Blonde, avremmo qualcosa di più dell'ennesimo, effimero hype. Fortunatamente il tempo non manca.

(7.2/10)

Scheda: No Joy

Pubblicazione: 09 Giugno 2011

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