Recensione
Here Before The Feelies
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pop rock Voti redazione e staff

The Feelies

Here Before

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Altra carrozza da aggiungere al treno delle reunion: tornano i The Feelies, a più di vent'anni dal loro ultimo disco e a più di trenta dall'imprescindibile Crazy Rhythms, pilastro della new wave in salsa pop. Ora, nonostante una buona dose di curiosità, le aspettative che questo genere di operazioni portano con sè sono già più o meno calibrate, e si riducono nell'auspicio di un buon ascolto, con brani in grado di reggere il confronto dei vecchi fasti, e poco altro. Il che è esattamente quello che troverete in questo Here Before, un disco pop-rock fedele al marchio Feelies, e che anzi ne rappresenta una piccola antologia. C'è la sezione ritmica uptempo, i brani giocati su pochi riff e brevi assoli di chitarra, i coretti melodici in background come nel caso della title track.

Nel complesso si accentua la passione per il pop, con la chitarra acustica che trova più spazio e strappa applausi nella pregevole Blue Skies, che pare venir fuori direttamente dalla penna degli Yo La Tengo, o in Morning Comes, ballata dal gusto 90ties sul sentiero dei migliori Gomez. Il resto dell'album (dal gusto più ottantottino) serve a ribadire l'ottima capacità di scrittura dell'accoppiata Mercer-Million, che riesce a rinverdire lo spirito punk-wave degli esordi (Time Is Right), a interpretare con successo i binari power pop (Again Today), e a concedersi anche alla passione per i Velvet (On And On). Un disco che si insinua a tinte chiare e carico di un' aura positiva, rappresentando un più che gradito ritorno; certo è un po' monocorde e non riserva sorprese, ma d'altronde non è qui che bisogna cercare la luna.

(6.8/10)

Scheda: The Feelies

Pubblicazione: 13 Aprile 2011

File under: pop rock

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Stefano Gaz
Stefano Gaz (Album 2011)

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