Lo senti che c’è un qualcosa di strano nell’ultimo disco dei tre danesi. Come una patina di sconforto, di darkness che quasi quasi la associ (molto lontanamente) a certi echi Doors (Every Minute Alone e la citazione testuale in Nothing Has Changed di People Are Strange). Il motivo è presto detto: scazzi con le major (passano da Gomma a Kompakt), problemi matrimoniali e pure case incendiate per qualche membro del gruppo.
Visto però che gli LCD Soundsystem non li possiamo più ascoltare (se non altro per overdose), questo mid-length è un promettente sostituto: una cosa che tira in ballo l’eredità di Murphy, coniugandola con Bowie (All That I Am), Hercules And Love Affair (Nothing Has Changed ispiratissima) e la New York del nightclubbing; come aveva qualche tempo fa anticipato il cantante Bon Homme in un suo progetto solista, qui si guarda molto a se stessi e il narcisismo alle volte può risultare fruttuoso. Rinchiusi in un hotel di Copenhagen, i tre hanno passato l’inverno 2010 a scrivere canzoni. Il set più riflessivo ce l’abbiamo sottomano, l’altra selezione - di cui non è stato pubblicizzato alcunché e che probabilmente verrà considerata il vero e proprio album - uscirà entro la fine di quest’anno.
I riferimenti alle poetiche di Talking Heads, Jimmy Somerville e Depeche Mode (tre pilastri su cui si basa da sempre il suono del gruppo) non scompaiono, ma vengono usati in maniera cosciente, selezionando citazioni sporadiche, puntando su una consapevolezza e maturità sonora che al terzo lavoro finalmente esce fuori e soprattutto sta in piedi. Connessioni dichiarate alla stampa con 'le produzioni psichedeliche dei 60' (We’re Alive, It’s A Miracle), progressività pop (555), il bel remix di Michael Mayer per Every Minute Alone e un sentire più pop (There’s An Answer con le vocals in quoting di Anthony) che smussa la direzione smascellata dell’etichetta di Cologna, sono tutti ingredienti che contribuiscono a rendere Knee Deep un lavoro pregevole. Da ascoltare in loop prima del full.
(7.0/10)
Scheda: WhoMadeWho
Pubblicazione: 25 Aprile 2011
File under: electro pop
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