Recensione spot
The Drawing Board Art Department
Cover image
deep house Voti redazione e staff

Art Department

The Drawing Board

Crosstown Rebels

I canadesi Kenny Glasgow e Jonny White (patron della label No. 19) all’esordio in combo dopo il singolo bomba dello scorso anno Without You (qui incluso), tonnellate di progetti in solitaria e negli ultimi mesi una batteria di serate in accoppiata vincente dietro la consolle.

Nel full length è inevitabile sentire tutta quell’influenza che Detroit ha portato e porta alle generazioni di ‘cool’ house che viaggiano sulla sottile e spesso tagliente lama del successo. Basslines gonfiate al punto giusto, la voce imbronciata di Kenny che sa di club Novanta soul paradossalmente mescolata con echi à la Ian Curtis, qualche appunto con bonghi e tribal che a qualcuno potrebbero anche far venire in mente il nostro beneamato Daniele Baldelli.

Pronti per partire con una lista della spesa da far gola ai più scafati producers: la lunghissima apertura epic-detroit di Much Too Much, il già citato singolo con degli echi che ricordano le cupe vampe di Chelonis R. Jones tagliato con dei synth primordiali 70; i featuring da panico di Osunlade e Soul Clap in We Call Love, e di Seth Troxler in Living The Life e Vampire Nightclub (stupendo crescendo mistico e sensuale per Seth) ci fanno capire che qualità di amicizie abbiano i due DJ di Toronto. Per finire poi delle chicche che spiegano come sia difficile raggiungere una coolness così misurata e al contempo piena di feeling: il ricordo Ottanta depechemodiano in Roberts Cry e la chiusa I C U che guarda alle baleari con tastierine solari.

Deep al massimo grado che smuove l’anima, il corpo e che conferisce un senso al tracciato segnato dalla cricca del Marcy Hotel brooklyniano, aprendo a sonorità meno sperimentali, più squadrate ma non per questo meno profonde. Il soul di due personaggi che hanno aspettato troppo a mandare segnali di fumo al panorama house mondiale.

(7.4/10)

Scheda: Art Department

Pubblicazione: 10 Aprile 2011

File under: deep house

| Archivio
Marco Braggion
Marco Braggion (Album 2011)

Rss
copertina pdf #91