Recensione
Junkyard Speed Ball Left Lane Cruiser
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garage-blues Voti redazione e staff

Left Lane Cruiser

Junkyard Speed Ball

Alive Naturalsound Records

Tirate fuori dal cesto delle cose sporche la vostra camicia più stracciata, lasciate crescere i peli sulla vostra faccia, coricatevi per terra e rotolate nella polvere. In Junkyard Speed Ball di pulizia, e di quella che un tempo si definiva vita borghese, non ne troverete traccia.

Se vi eravate fermati tra il radicalismo chic dei White Stripes o tra le venature soul dei Black Keys (anche loro della scuderia Alive Natural Sound), il terzo album del duo dell'Indiana arriverà fastidioso come l'umidità del Mississipi a ricordarvi di cosa è fatto il blues: sporcizia e sangue, passione, emozioni e istinto, pochi fronzoli e tanta sostanza. Rozzi come solo dei redneck sanno esserlo, i Left Lane Cruiser si lanciano con impeto sui loro strumenti dando sfogo a tutte le energie in un passaggio diretto tra viscere, braccia e voce. Le abilità tecniche e le sperimentazione, infatti, meglio lasciarle ad altri: le qualità che conquistano dal primo ascolto sono l'immediatezza e l'impatto sonoro. Basta passare per l'apertura di Lost My Mind o la ballata Giving Tree per accorgersi di come i motivi entrino con facilità sorprendente nelle orecchie.

Pieni di urgenza espressiva e carichi di una sana e sacrosanta ignoranza, il duo barbuto si candida a rinverdire i fasti del rock sudista e, perchè no, anche ad entrare nel cuore dei fan di mr. Jon Spencer e la sua Blues Explosion.

(7.0/10)

Pubblicazione: 15 Aprile 2011

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Francesco Asti
Francesco Asti (Album 2011)

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