Recensione
Vamp Nada
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italiana, pop Voti redazione e staff

Nada

Vamp

Edel

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Se hai esordito a Sanremo, nel 1969, quindicenne, e a distanza di esattamente quarantadue anni te ne esci con un nuovo disco, i casi sono due: o sei molto libera, o non la sei affatto. Nada Malanima, per noi tutti semplicemente Nada, risponde al primo caso. Se c'è una cosa che la splendida cantautrice livornese non ha mai fatto è presentarsi al pubblico con qualcosa di costretto, non del tutto desiderato, amato.

Vamp, uscito il 28 marzo a distanza di quattro anni dal precedente Luna in piena, porta con sé tutte le novità e le esigenze del caso. Interamente scritto da Nada, il disco è stato mixato negli storici studi di Abbey road a Londra avvalendosi del prezioso aiuto, in fase produttiva, di Manu "Max Stiner" Fusaroli, famoso per aver messo mano agli album di esordio de Il teatro degli orrori e Le luci della centrale elettrica. Il risultato è un lavoro curioso, vario, ricco di stratificazione sonora, dal pop all'elettronica, e capace di guardare ad esempi più nuovi che datati. Lele Battista risuona tra le note di Raccogliti e in generale questo disco pare essere l'evoluzione del ramo cantautorale di alcune produzioni elettropoprock 90s, vedi i Bluvertigo e, ancor di più, il Battiato di Gommalacca (Chiodi). Al disco partecipano Appino e Karim Qqro degli Zen Circus, ai quali Nada aveva prestato la voce per Vuoti a perdere in Andate tutti affanculo, anch'esso prodotto da Manu Fusaroli. Non mancanco altre collaborazioni, come quella riuscitissima con Fabiano Marcucci, Ludovica Valori e Marco Gasbarro degli eccezionali Ardecore.

Vamp è un album di qualità eccellente dovuta non solo a una produzione impeccabile ma alla scrittura di un'autrice ancora ricca di guizzi, idee, intuizioni mai banalizzanti. La varietà del suono è sorprendente, la riuscita dei brani, se non totale, è sicuramente molto ampia. Pezzi come Il comandante perfetto, assai politicizzato, o la splendida Sarebbe una serenata, sono vere perle e Nada non smette di ricordarci che sobrietà e attenzione alla sostanza portano sempre a ottimi risultati.

(7.0/10)

Scheda: Nada

Pubblicazione: 12 Aprile 2011

File under: italiana, pop

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Giulia Cavaliere
Giulia Cavaliere (Album 2011)

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