Recensione
( r ) – Drama Queen. A Gay Album By Fabrizio Modonese Palumbo Fabrizio Modonese Palumbo
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avant songwriting Voti redazione e staff

Fabrizio Modonese Palumbo

( r ) – Drama Queen. A Gay Album By Fabrizio Modonese Palumbo

Tin Angel Records

Basta ascoltare i primi secondi, per avere le coordinate. Un frammento alla Residents, e la voce di Jamie Stewart degli Xiu Xiu che sembra uscire dalla fine del lato A di Fabulous Muscles. Del resto, è il mondo stesso di Fabrizio Modonese Palumbo, membro dei Larsen, a parlarci di questi riferimenti.

Drama Queen è un progetto di narrazione destrutturata estremamente coeso dal punto di vista dei valori. Un disco di cantautorato cupo, lontano nel tempo e nello spazio per certi versi, ambientale per altri. Sconnesso, fatto di cupe retrovie e di intelligenze che collaborano: oltre a quella di Stewart, segnaliamo tra le altre le presenze di Carla Buzolich (ciliegia amara dentro alla suite See What The Boys In The Backroom Will Have) e del fido Daniele Pagliero, sottocutaneo e fondamentale.

Tutto è teso e drammatico, giocato sulla soglia tra pathos e rassegnazione, tra ambiente e canzone come asintoto. Si va dall’elettronica dilatata e dai rumori meccanici non lontani da This Heat di The End Of Time (The Queen Is Dead pt. 2) alle cover di Sister Morphine (di Richards, Jagger e Marianne Faithfull) e di Afraid, dall’immenso Desertshore di Nico. Fabrizio crea un collage che ha un grandissimo potenziale di tenuta semantica. Un gay album che si regge su un mondo complesso epperò riconoscibile. Consigliato, purché non si temano le barriere di ingresso.

(6.9/10)

Pubblicazione: 14 Luglio 2011

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Gaspare Caliri
Gaspare Caliri (Album 2011)

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