Recensione
Q.b. Humpty Dumpty
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art wave pop Voti redazione e staff

Humpty Dumpty

Q.b.

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E così Humpty Dumpty alza la testa, si sfila dal ghetto formidabile dei demo e col sesto lavoro tenta la carta del cd “ufficiale”, ovvero innanzitutto “fisico” eppoi “distribuito” per i tipi della World Canary Cancerous Food, autarchica etichetta inaugurata per l'occasione. Un salto dimensionale che spinge il buon Alessandro a sprimacciare il cuscino di cerebrale lascivia e beffardo algore che ben conosciamo, infarcendolo di profumate e sospette pasticche pop. Blandamente lisergiche, non del tutto innocue, talora insidiose: non aspettatevi altro da queste canzoni improntate ad un'irriverenza amara che nasconde dietro al risvolto del post-punk i frutti di sbrigliate e inesorabili meditazioni.
Frutti agri, per non dire angosciosi, che raccontano l'attuale jungla d'insensatezze e crudeltà, quello che se vuoi puoi chiamare quotidiano ed è proprio questo il punto. La scelta di lavorare ai testi assieme al paroliere Renato Q. si rivela vincente, così come l'adattamento di una disarmante poesia di Philip Larkin (una Sia questo il verso capace di atterrirti seraficamente). Quanto all'aspetto sonico della questione, finisci per sguazzare tra psicosi sciroppose Hitchcock e febbri cerebrali Fiumani (Bobby Holiday), wave pop a rotta di collo come dei R.E.M. sgranati Blur (Gerani), prog wave onirica tipo i Tears For Fears alle prese col Battisti altezza PFM (Sulla pelle), eppoi ancora certi imprendibili deliri Pixies immersi in soluzioni amniotiche Julian Cope (Barbablù), l'immancabile Faust'o circuito da Lou Reed (Valentina) o da esausti fantasmi Depeche Mode (Un weekend necrofilo), infine la pericolosa sintesi Roxy Music/Garbo di Mr. Makake.

Sarebbe tutto, non fosse che è impossibile non citare Sai Violetta, già parecchio amata dal popolo del web per via dei gustosi pizzicotti mollati ad una famosa blogger nostrana dalla rinomata impertinenza. Insomma c' questo Humpty Dumpty che studia da grande. Non fosse che per chi scrive lo è già da un pezzo.

(7.4/10)

Scheda: Humpty Dumpty

Pubblicazione: 03 Febbraio 2008

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Stefano Solventi
Stefano Solventi (Album 2008)

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