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Rexperience #02 AA. VV., Jennifer Cardini
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deep house Voti redazione e staff

AA. VV., Jennifer Cardini

Rexperience #02

Rex Club

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Jennifer si fa la crestona dal parrucchiere in super tiro per questa nuova compilation del più blasonato e paillettato club parigino (il Rex, appunto). Conosce le pareti del locale come le sue tasche, sono infatti più di 10 anni che ci suona come resident (ha iniziato nel ‘98 con i parties Automatik). Il suono cardiniano si è sempre assestato attorno ai binari di un house cantabile e un po’ dark, e quindi cade a bomba in questi ultimi tempi di cambiamento intimista e ambient della scena (vedi Deniz Kurtel, i Wolf + Lamb e Nicolas Jaar).

Nella selecta ottimamente mixata (la ragazza è stata la prima donna francese ad approdare su Kompakt... sappiamo quindi che ha i numeri) troviamo infatti dei piccoli campioni di una deep non da ballo tout court, quasi da cocktail, adult oriented: l’intro con l’ambient-electro di Ben Frost (O God Protect Me), il synth-rockettino di Superpitcher (Give Me My Heart Back), la classe di Matthew Dear in superspolvero deep (Little People), le spinte clubbistiche di Matias Aguayo (I Was In Love con il featuring di Aza Zander), gli Ottanta più imponenti (Scinax di Remote), il featuring da panico soul di Robert Owens su Where Were You di TJ Kong & Nuno Dos Santos e molto altro ancora, spingendosi in chiusura fino alle sperimentazioni di Alva Noto e Blixa Bargeld, che con una metronomicità krauta chiudono degnamente la selecta.

Un disco che si lascia ascoltare dall’inizio alla fine senza nessun tipo di tentennamento. Ottima la tecnica e decisamente apprezzabile il piglio personale della playlist. Quello che dovrebbe fare un DJ. Brava Jenny

(7.0/10)

Pubblicazione: 19 Marzo 2011

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Marco Braggion
Marco Braggion (Ristampe, Compile, Live 2011)

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