Recensione
Uh Oh It's Love Om'Mas Keith
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black tamarra Voti redazione e staff

Om'Mas Keith

Uh Oh It's Love

Plug Research

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Da mesi aspettiamo City Pulse, l'album solista di Om'Mas. Le registrazioni a quanto pare sono terminate e l'uomo sta smanettando di post-produzione. Vedremo. Questo dodici pollici in 300 esemplari intanto, tre brani per club puttaneschi e fumosi con relativi strumentali e a cappella, è di fatto la sua prima release pubblicata come solista (la bomba Wind it up era cointestata con Pritchard). Tamarra come (forse) non ce la si poteva aspettare. E poi qui di bombe non ce n'è.

La title track sfiora tranquillamente certe schifezze T-Pain; China White è una appiccicosa psych-pimperia in perfetto stile Sa-Ra, ma senza quel tocco magico che i tre finora hanno dimostrato di avere quando si muovono assieme; Suga Lady è il pezzo migliore e più divertente, da solo riesce quasi a tenere in piedi il 12'' (che, per inciso, costerebbe 21 bigliettoni), con fortissimi sapori Ottanta, molto Prince sopra le righe, e Rozzi Daime alla voce. Speriamo l'album sia di tutt'altra pasta...

(5.1/10)

Scheda: Om'Mas Keith

Pubblicazione: 02 Marzo 2011

File under: black tamarra

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Gabriele Marino
Gabriele Marino (Album 2011)

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