Esordiscono nel senso propriamente detto, ovvero con alle spalle una vera etichetta, i quattro polistrumentisti texani (di Austin), che come altre band prima di loro (e c'è da scommettere, sempre di più in futuro) hanno costruito le premesse della loro visibilità attraverso l'autoprodotto omonimo del 2006 distribuito via web. Le ambizioni sono grandi, per gli Oh No Oh My, che dopo aver fatto cadere i punti esclamativi della ragione sociale hanno realizzato una cartella stampa da major e costruito una modalità tutta loro di rinsaldare il rapporto con i fans. Trattandosi di People Problems, ovvero di problemi della gente, di tutti noi, chiusi o meno dentro a camerette in qualche angolo del globo, ora sappiamo che possiamo scrivere direttamente alla band, che ci risponderà. La band del cuore che apre una posta del cuore (e non solo).
Ma se vi aspettate di essere sopresi dai brani degli Oh No Oh My, avete sbagliato indirizzo. Fatta salva la capacità di costruire testi non banali, sul fronte musicale si prendano un po' di band indie oramai consacrate sull'altare della critica (a volte anche mainstream) come Death Cab For Cutie, Midlake e i Travis meno "sboroni", si aggiunga qualche tocco Eighties, che di questi tempi non si può evitare (in questo caso guardando a Mike + The Mechanics e al mood naive degli Young Marble Giants). Il tutto senza rinunciare a qualche tocco tardo-Nineties che ricorda tanto i Sixpence None The Richer (So I Took You, I Don't Know) quanto i Counting Crows, per mettere d'accordo anche qualche ascoltatore più maturo, e una spruzzatina di Sufjan Stevens (Walking Into Me), che fa tanto trendy. People Problems suona che è una meraviglia, soprattutto quando incontra certi echi college/power (You Were Right), probabilmente il brano più incisivo del lotto, ma raramente scalfisce l'anima. Ciò non impedirà agli Oh No Oh My di calcare tutti i maggiori palchi festivalieri dell'anno.
(6.6/10)
Scheda: Oh No Oh My
Pubblicazione: 24 Febbraio 2011
File under: indie-pop
Abbonati al feed di Marco Boscolo
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network










